TERAMO – Brutta storia di maltrattamenti e problemi familiari, uscita alla luce in questi giorni.

L’immediato intervento di una Volante della Questura  di Teramo, nella serata dell’8 ottobrem ha, verosimilmente, scongiurato il peggio e, comunque, ha evitato il ripetersi di maltrattamenti.

Un quarantenne di Teramo è stato arrestato sotto il portone della propria abitazione mentre cercava in tutti i modi di rientrare, urlando e minacciando la consorte che, stufa di essere oggetto di improperi e di quanto più gravi atti, una volta uscito gli aveva impedito di rientrare a casa, allertando il 113.

Quando gli agenti sono giunti sul posto lo hanno trovato in evidente stato di alterazione dovuto anche all’assunzione di alcolici, mentre urlava e minacciava da sotto la moglie.

Al primo tentativo di calmarlo l’uomo ha reagito opponendo strenua resistenza anche nel voler seguire gli agenti in Questura che si sono visti costretti a bloccarlo per farlo salire sull’auto di servizio. All’interno dell’abitazione la moglie con i figli minori terrorizzata per un ennesimo episodio di prospettata violenza.

Maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale i reati che hanno portato in carcere a Castrogno il violento marito.


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