SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Crediamo che tra le qualità di un politico o amministratore sia davvero encomiabile la capacità di confrontarsi con i propri cittadini. E con gli organi di stampa.

Proprio per questo ricordiamo all’attuale vicesindaco di San Benedetto, Andrea Assenti, al quale un anno e mezzo fa inviammo – alla mail istituzionale, oltre che pubblicate in un articolo con quasi 1.500 letture – una serie di domande dettagliate su un argomento amministrativo di sua competenza, ovvero il Decoro Urbano.

Abbiamo atteso, aspettato, ma niente: Assenti ci ha ignorato, dimostrando che il giornalismo, in questa città, non deve alzare mai la testa. “Per questa amministrazione un giornale deve essere una sua bacheca sempre a scopo elettorale, altrimenti vieni penalizzato o sei un signorsì o zitto, altrimenti sei uno che gli va contro”, disse un nostro collega qualche mese fa. Non capiamo cosa significhi andare contro e capiamo ancor meno cosa voglia dire andare a favore (semplicemente per timore di ritorsioni, poi! Ah Sammenedètte, care bbille mî, che fine brutta stai facendo), una categoria quest’ultima che non ci appartiene.

Ad ogni modo al vicesindaco Andrea Assenti, transitato recentemente da Forza Italia a Fratelli d’Italia (per certi politici è sbagliato e da vigliacchi o opportunisti cambiare bandiera, soltanto quando a farlo sono gli altri) in vista della candidatura come consigliere regionale e negli ultimi giorni molto attivo sui social già quasi da campagna elettorale, ricordiamo quello che gli chiedemmo. Un anno e mezzo fa.

Il primo cittadino di San Benedetto ha risposto in poco tempo ad un nostro articolo scrivendo: “Ho letto con grande interesse l’articolo pubblicato dal vostro quotidiano che propone agli amministratori pubblici di rendicontare pubblicamente modalità e risultati delle missioni all’estero” (…) “Spero, gentile direttore, di aver risposto in modo esauriente ai vostri quesiti“.

Se il sindaco si vanta di rispondere con solerzia anche se solo in questo caso (in altre ‘mille’ occasioni non ha risposto al sottoscritto perché evidentemente non gli faceva comodo), magari svegli il vicesindaco che, si sta comportando malissimo tra titoli di Riviera Oggi manipolati e sponsorizzazioni social esclusivamente per l’immagine e mal coadiuvate dai fatti.

Di seguito l’articolo.

Di seguito una lettera da noi scritta e inviata all’assessore con delega al Decoro Urbano del Comune di San Benedetto, Andrea Assenti, e al Consigliere comunale di Forza Italia Stefano Muzi, in relazione al tema del decoro urbano e principalmente in relazione alla pulizia dei muri cittadini da scritte, graffiti e “tags”.

Gentili assessore e consigliere comunale, facendo seguito ad un nostro precedente articolo, crediamo che sia doveroso poter fornire ai nostri lettori e cittadini sambenedettesi le migliori informazioni su questo tema, per evitare altrimenti una comunicazione non coordinata e poco professionale, alla quale non vorremmo aderire.

  1. Gradiremmo conoscere se vi sono stati investimenti mirati, da parte dell’attuale Amministrazione Comunale, in merito alla pulizia delle mura degli edifici pubblici e se vi sono stati interventi o facilitazioni (intese anche come finanziamenti) ai privati per interventi di pulizia negli edifici di proprietà privata;
  2. Se vi sono stati interventi di tipo preventivo, per dissuadere, in special modo i giovani, dall’uso di spray o di altri sistemi che deturpano l’ambiente urbano (parliamo di campagne di sensibilizzazione, restrizioni nella diffusione di spray, eccetera);
  3. Se vi sono stati interventi di tipo repressivo: ad esempio individuazione degli autori dei tags sia direttamente, attraverso l’azione delle forze dell’ordine, o indirettamente, attraverso videocamere; e sapere quante persone siano state eventualmente denunciate;
  4. Se vi sono stati investimenti per ridurre il deturpamento da tags, vi chiediamo se sia possibile raffrontarli con quelli effettuati dall’amministrazione precedente, se i dati vostri e precedenti sono in vostro possesso.

Grazie, avete ancora tempo per farlo

la redazione di RivieraOggi


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