SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Pd di San Benedetto, e non solo, potrebbe a breve fare i conti con un piccolo-grande esodo di alcuni suoi esponenti verso Italia Viva, il nuovo partito fondato da Matteo Renzi a seguito della sua fuoriuscita dal Partito Democratico.

Per ora tutti rimangono cauti ma il timer è partito. “Aspettiamo per adesso. Dopo la Leopolda verrà presa una decisione”. E’ quello che dicono sia Fabio Urbinati, consigliere regionale che Tonino Capriotti, consigliere comunale, entrambi ancora nel Partito Democratico. Ma potrebbe essere solo questione di tempo visto che il convegno fiorentino si terrà dal 18 al 20 ottobre e appena ci sarà un simbolo e verrà aperta la sottoscrizione il Pd sambenedettese potrebbe essere costretto a contenere una emorragia piuttosto importante.

Al convegno di Firenze, infatti, dovrebbero andare oltre a Capriotti e Urbinati il segretario di circolo Daniela Bigossi oltre ad altri esponenti come Ada Pozzi, Luigi De Scrilli e Luigi Ianni mentre l’ex assessore Margherita Sorge non potrà recarvisi personalmente ma alla Leopolda è stata sempre presente nelle ultime tre edizioni.  Tra gli esponenti che invece rimarranno coi colori Pd ci sono di certo Antimo Di Francesco e Maria Rita Morganti, consiglieri comunali.

Uscendo fuori dai confini sambenedettesi anche il sindaco di Monteprandone Sergio Loggi sembra tentato dalla gita fiorentina, e forse dal tesseramento. “Al momento sono in stand by, sto valutando. Dopo la Leopolda tireremo le somme, io andrò” ci dice Loggi. “Ci vado per capire un po’ meglio e capire quello che Renzi dirà. Il Pd nei miei confronti non si è comportato neanche così bene”.


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