PORTO SAN GIORGIO – Nonostante la stagione balneare è ormai al termine, la Guardia Costiera di Porto San Giorgio continua la costante attività di prevenzione e repressione in materia di sicurezza delle balneazione nel proprio territorio di giurisdizione.

Infatti, nella mattinata del 26 settembre, nel corso delle ordinarie attività di controllo, i militari della Guardia Costiera dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto San Giorgio, hanno individuato e sequestrato una rete da pesca professionale di circa 400 metri abusivamente posizionata in prossimità della battigia perpendicolarmente alla linea di costa, dunque in zona vietata perché pericolosa per la balneazione.

Sul posto è intervenuto il GC 285 che, in località Lido Tre Archi del Comune di Fermo, ha individuato la rete da posta di tipo tremaglio illegalmente posizionata da ignoti la quale era priva di elementi di identificazione e costituiva un grave pericolo per la balneazione, considerato che, anche se pochi, qualche bagnante ancora c’è.

Recuperata dall’equipaggio, la rete è stata sequestrata. Nella rete sono stati anche rinvenuti degli esemplari di granchi, sgombri e cefali per un totale di circa 7 chili che sono stati immediatamente rigettati in mare perché ancora vivi e che presumibilmente sarebbero stati venduti al consumatore finale privi di tracciabilità.


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