SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un grave gesto che poteva comportare conseguenze ancora peggiori di quelle comunque già causate e non accettabili.

Nella scorsa notte, tra il 22 e 23 settembre, a San Benedetto del Tronto, i Carabinieri della locale Compagnia, in servizio esterno per la prevenzione e il controllo del territorio, dopo un inseguimento per le vie cittadine, hanno bloccato un ventitreenne del posto, conosciuto alle forze dell’ordine, che aveva tentato di eludere i controlli dandosi alla fuga in maniera rocambolesca e pericolosa, tanto da provocare un incidente stradale in cui è rimasta coinvolta una donna del posto con la propria autovettura che ha riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.

Il ragazzo, una volta bloccato ha reagito con violenza tentando di colpire i militari che sono riusciti però ad immobilizzarlo e a calmarlo. Portato successivamente in caserma è stato dichiarato in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e omissione di soccorso a seguito di sinistro stradale e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria ascolana.

I motivi della fuga sono da ricondurre quasi certamente al fatto che il giovane era sprovvisto della patente di guida perché ritirata.


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