SANTURRO 6 Non può nulla sulla rete di Liguori, deviata in rete da un difensore rossoblu.

MICELI 6 Sbaglia il disimpegno che porta, un po’ fortunatamente, al gol di Liguori.

CARILLO 6 Si conferma un centrale solido, come intravisto al suo esordio.

RAPISARDA 6 Ormai una certezza, commette una grave leggerezza in avvio di ripresa mettendo in azione Liguori per l’occasione più grande della Fermana, gol a parte.

GEMIGNANI 6 Come il suo “gemello” sulla fascia opposta, fa su e giù sulla corsia sinistra senza lesinare energie.

GELONESE 6 Lotta da mediano puro davanti alla difesa e recupera diversi palloni. Ammonito. Nella ripresa va in difficoltà a livello fisico e inizia a commettere molti errori in appoggio che ne inficiano il giudizio complessivo ai limiti della sufficienza.

ANGIULLI 6,5 Apre la gara con il piglio del leader della squadra, quello che forse mancava un anno fa. Fa girare la palla, si fa trovare libero, lancia da 50 metri. Calcia di sinistro dal limite, fuori di poco. Subisce un duro fallo da Liguori, ammonito, e poco dopo il giallo è per Liguori. Va vicino al gol con un tiraccio dai 25 metri. Alla fine viene ammonito anche lui, ma sono almeno quattro i “gialli” comminati agli avversari per falli su di lui.

FREDIANI 6 Manca clamorosamente il gol del 2-0 appena un minuto dopo il vantaggio di Cernigoi. Nel finale del primo tempo va vicino al gol con un bolide col sinistro dal limite. Si sposta sull’esterno all’uscita di Di Massimo ma a quel punto scompare dalla scena.

DI MASSIMO 7 Assist al bacio per Cernigoi, di prima. Alcune giocate di alta classe e un aiuto anche in fase difensiva. Ci riprova al 21′ con una palla filtrante da applausi. Però gli manca la grinta sotto porta e non riesce nella stoccata sotto porta su invito di Orlando. Il suo primo tempo è praticamente e tatticamente perfetto, senza eccesso di dispendio di energie come a volte gli è capitato. Strepitosa una serpentina dopo la quale mette Frediani al tiro. Sveglia il torpore rossoblu dell’inizio del secondo tempo con una discesa travolgente che impone il “giallo” a Comotto. Esce forse per evitare problemi muscolari, in vista dell’infrasettimanale di Modena, dopo una settimana con qualche problema muscolare. Perché, finché in campo, è stato il migliore dei rossoblu.

ORLANDO 6 Si trova bene con Rapisarda sulla destra ma a volte sembra che gli manca quel guizzo necessario per affermarsi sull’avversario. Assist volante per Di Massimo, poi si produce in un colpo di sinistro al volo dal limite sul quale Gemello sventa in angolo. Assist perfetto per Cernigoi.

CERNIGOI 6,5 Di Massimo gli mette sui piedi un pallone da calciare in porta e lui controlla, mira, e realizza il gol che è anche il suo terzo centro, non male. Ha altre due opportunità ma ritarda il tiro a tu per tu con Gemello, ma ritarda la stoccata vincente.

ROCCHI 6 Rafforza la mediana e “punge”  il portatore di palla avversario, anche se commette un paio di svarioni in fase difensiva che potevano costare caro.

VOLPICELLI 6 Ci aspettavamo di più dal nuovo ingresso che invece viene controllato senza problemi dalla difesa fermana.

TRILLO’ sv. Solo nel finale, meritava qualche minuto di più.

BOVE sv. Per lui soltanto i minuti di recupero.

MONTERO 6,5 Rischia ancora lo schieramento offensivo che tanto bene aveva fatto nella prima mezz’ora con l’Arzignano. Il coraggio non gli manca, anche se i quattro attaccanti non hanno cambi in panchina. Il primo tempo rossoblu è praticamente perfetto, tranne che per il risultato: finisce 1-1 quando i gol di vantaggio, ai punti, potevano essere due i gol di vantaggio. La ripresa è più ingessata, complici i tanti cambi della Fermana, che immette subito tante forze fresche, mentre la Samb limita i nuovi ingressi ed è costretta (?) a togliere Di Massimo, il migliore fin lì. Con cinque sostituzioni a disposizione non sfruttarle a pieno rappresenta un limite, non sappiamo se effettivo o potenziale, per questa Samb, apparsa di ben altro spessore rispetto ai padroni di casa eppure incapace di imporre la maggiore qualità.

Serviva forse una scossa e proporre un giocatore di qualità a centrocampo – Panaioli? Piredda? Bove? poi nel finale entra quest’ultimo – perché Cernigoi è parso molto solo, Frediani incapace di incidere, Volpicelli chiuso sulla destra e Angiulli costretto a ridurre la portata del suo gioco. O forse il modulo con tre mezze punte, seppur molto redditizio sul piano del gol, sconta poi la limitatezza offensiva di una rosa pensata per il 4-3-3 e con due cambi


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