SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Fa discutere in queste ore il caso di Davide Stasi, il blogger inizialmente invitato al convegno in programma a San Benedetto il prossimo 19 ottobre (dal titolo ““La Violenza. Alla ricerca del carnefice”), poi successivamente depennato dopo le pesanti critiche arrivate dal consigliere regionale Gianluca Busilacchi, che lo ha definito “terribile misogino”, e dall’ex deputata di Sel Beatrice Brignone.

Stasi oggi risponde dalle pagine del suo blog “Stalker sarai tu”, e pubblica gli screen dei messaggi scambiati con una organizzatrice (che lo scrittore mantiene anonima) del convegno che poche ore prima della cancellazione della sua ospitata gli scriveva: “Mi raccomando, fai faville”.

Davide Stasi

“Gli organizzatori di San Benedetto hanno ricevuto pressioni formidabili, si sono impauriti del pollaio” scrive sul suo blog Stasi. “Nonostante avessi inviato in lettura il manifesto del mio blog e altri materiali che smentiscono le falsità, e così la mia ospitata salta. Per protesta contro il bavaglio, l’Associazione Adiantum ritira il proprio patrocinio. Il messaggio con cui il ritiro dell’invito mi viene notificato è emblematico dell’irrazionale paura che questo movimento fasciodonnista incute, specchio della paura che quello stesso movimento ha che io parli in pubblico. Così mi scrive la stessa persona che poche ore prima mi sollecitava a fare faville”.

Ecco le due conversazioni con l’organizzatrice, di cui come detto Stasi decide di non rivelare l’identità.

La conversazione con l’organizzatrice prima che scoppiasse il caso.

La seconda conversazione con cui la donna comunica a Stasi la cancellazione del suo intervento da quelli in programma al convegno.


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