GROTTAMMARE – Giornata importante, quella del 19 settembre, per una città della costa picena.

Il Comune di Grottammare aderisce all’Istituto Nazionale di Urbanistica, Inu (clicca qui per la delibera di giunta e qui per informazioni sull’Inu).

Oggi 19 settembre si è svolta una conferenza stampa in municipio per illustrare i dettagli.

Ad aprire la conferenza il sindaco Enrico Piergallini: “Abbiamo deciso espressamente per il secondo mandato questa adesione. L’Inu rappresenta per il comune di Grottammare un interlocutore fondamentale per la pianificazione del territorio. Sarà un supporto costante e qualificato che aumenterà notevolmente la già eccellente professionalità dei nostri tecnici nelle attività di pianificazione, attraverso risorse editoriali per l’aggiornamento, la collaborazione nella organizzazione di incontri scientifici, insomma una sorta di.master di formazione per il comune di Grottammare”.

Stefano Novelli, consigliere comunale con delega all’Urbanistica aggiunge: “L’adesione a questo prestigioso istituto è un proposito programmatico di questa amministrazione. Indiscusso il prestigio di un ente che ha visto come presidente Adriano Olivetti per un decennio e altre eccellenti personalità. Grottammare, attualmente unico Comune nel Piceno, fruirà di un valido contributo scientifico. Ad oggi, insieme all’architetto Claudio Centanni (presidente Inu Marche, vice Roberta Angelini) abbiamo elaborato la controproposta al progetto dei pannelli fonoassorbenti con cui la regione Marche si presenterà all’Anci. Nei giorni scorsi abbiamo presentato osservazioni al piano regionale di gestione della costa. Per il futuro, auspichiamo l’organizzazione di momenti di confronto scientifico di alto livello”.

Prende la parola anche il presidente Claudio Centanni: “Dalle parole degli amministratori mi piace sottolineare la mission dell’Inu, che accanto a rigenerazione urbana, tutela dell’ambiente costiero, che sono i temi più attuali, è da sempre e al fianco dei comuni nell’affrontare le tematiche della gestione del territorio. Vale la pena di ricordare che la Regione Marche è forse l’unica regione che non ha rinnovato la legge urbanistica, dettaglio di non poco conto poiché comporta, da parte dei comuni, limitatezze nell’affrontare i temi urbanistici. Aderire a Inu in questo momento costituisce il partner migliore per promuovere una pianificazione più innovativa, efficace e al passo coi tempi. Per noi ha anche un valore di presidio territoriale”.

La vice Roberta Angelini afferma: “Abbiamo già avuto modo di considerare il lavoro di questo Comune, che teniamo d’occhio da qualche tempo per operazioni lungimiranti che rappresentano un originalità in ambito di gestione del territorio. Penso al bilancio partecipativo, all’incontro con Bernardo Tschumi e, in generale, all’approccio consapevole ed oculato sulla materia”.

L’ingegnere Marco Marcucci conclude: “Abbiamo applicato una perequazione ‘ante litteram’ sottolineando la bontà delle scelte urbanistiche, anche di quelle più difficili e contrastate anche a livello legale, che hanno però avuto sempre un esito positivo per il Comune”.


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