SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lotta contro la povertà e il disagio sociale. Questi gli obiettivi del protocollo d’intesa firmato stamane in Comune da associazioni, organizzazioni di volontariato ed enti ecclesiastici del territorio.

Con tale protocollo si intende istituire il tavolo permanente “Povertà e disagio adulto”, con sede istituzionale presso il Comune di San Benedetto, per avviare un progetto integrato tra i servizi sociali pubblici e gli enti firmatari, al fine di fronteggiare il grande problema del disagio sociale di molte persone che vivono in città.

I firmatari sono il Centro Famiglia, la Caritas Diocesana, le associazioni Ora et labora, Coccinella, Insieme per la Solidarietà, il Germoglio, Amelia, Anolf e la Parrocchia Cristo Re.

“Grazie a queste associazioni potremo lavorare meglio, in quanto ognuno collaborerà mettendo a disposizione le proprie potenzialità. Siamo orgogliosi del risultato raggiunto oggi”, interviene l’assessore alle politiche sociali Emanuela Carboni.

Ogni soggetto che vive la situazione di disagio compilerà una scheda visionabile da tutte le associazioni per capire quale sia l’intervento più fattibile e necessario. Ogni qual volta un ente abbia delle richieste da parte di una persona o di un nucleo, i firmatari si riuniranno per elaborare un progetto personalizzato, in modo da cercare soluzioni congiunte per la risoluzione della problematica.

Grazie al protocollo, inoltre, prenderà l’avvio il progetto “Housing First”: grazie a un fondo regionale di 36 mila euro, degli ex senza tetto o persone che versano in una grave condizioni economica potranno alloggiare in degli appartamenti. Il fine è il recupero dell’autonomia della persona.

In cantiere c’è anche un altro progetto, da 300 mila euro, a cui stanno lavorando le associazioni firmatarie, per la realizzazione di un dormitorio.

 


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