CAMPLI – Schiaffi e minacce di morte al fratello: i carabinieri gli sequestrano un porto d’armi, fucili da caccia e munizioni. L’episodio è andato in scena a Campli, nel tardo pomeriggio di ieri, 16 settembre, quando due anziani fratelli, uno di 71 anni l’altro di 65, sono venuti alle mani dopo un violento litigio.

Tra i due, da quanto si apprende, erano in corso da anni vecchie ruggine e ieri dopo l’ennesimo incontro, a quanto pare casuale, la solita animata discussione è subito degenerata. Il più anziano dei due, dopo aver sferrato uno schiaffo nei confronti dell’altro, avrebbe anche esclamato, in preda a un raptus, di averlo fatto fuori prima o poi.

Così il 65enne ha chiamato i carabinieri della locale stazione che si sono portati subito sul posto. Dopo aver riportato la calma, i militari hanno appurato che il maggiore dei fratelli era in possesso di 3 fucili da caccia, 3 carabine e circa 80 munizioni. Viste le minacce, l’armamentario, regolarmente denunciato, è stato posto sotto sequestro cautelativo e il suo porto d’armi ritirato.

Sarà ora la Questura di Teramo, eventualmente, a prendere provvedimenti sul ritiro definitivo del documento. Il più piccolo dei due fratelli, dopo aver ricevuto lo schiaffo, si è recato al pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero per farsi visitare venendo poi dimesso con una prognosi di 5 giorni.


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