SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le interviste dopo Samb-Arzignano 2-1. Il presidente parla della questione stadio. Il nodo nasce dalla mancata risposta della società rossoblu al bando che scadeva alle ore 13 dello scorso 12 settembre.

Dopo qualche giorno di stallo c’è stato un incontro sabato fra Fedeli e il sindaco Piunti che si sono rivisti anche domenica allo stadio. Esclusa la possibilità di un affidamento diretto si dovrebbe andare verso una procedura pubblica “negoziata”, strumento previsto dalla legge che in questi casi (precedente bando andato deserto) prevede anche la possibilità di non espletare l’evidenza pubblica.

Nei prossimi giorni altri esponenti della società (probabilmente il segretario Palma e il Dg Cinciripini) si vedranno con i dirigenti comunali ma a questo punto è probabile che la Samb vada a negoziare col Comune le condizioni dell’affidamento. Probabilmente alla base della mancata risposta della società rossoblu al bando scaduto c’erano le condizioni economiche, evidentemente non ritenute soddisfacenti da Fedeli, che prevedevano un canone a carico della società di 20 mila euro annuali e un contributo del Comune a favore della Samb di 50 mila, con un saldo positivo per il club di 30 mila euro l’anno. Da capire, poi, se la durata della concessione resterà quella prevista inizialmente dalla procedura pubblica (5 anni) o se sarà anch’essa rivista.

Intervista Pier Paolo Flammini, riprese Giuseppe Buscemi, montaggio Gian Marco Marconi.


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