SAN BENEDETTO DEL TRONTO – A Porto d’Ascoli i cittadini di un’area hanno sollecitato l’attenzione dei media per una discussione sociale legata alla viabilità e al decoro urbano.

Parliamo del quartiere Salaria dove molti residenti sono in polemica con il Comune di San Benedetto per la realizzazione di un muretto in cemento armata che separa due aree riservate alle auto in sosta.

Il muretto era previsto nel progetto edilizio del Comune ma i cittadini lamentano difficoltà per i pedoni nell’accessibilità, anche per i disabili con le carrozzine ma pure per le mamme che portano in giro i propri figli con i passeggini: “Ok al muretto per una questione di viabilità ma ci sembra di vedere una mancata cura dei particolari, ovvero l’accessibilità pedonale e per i disabili. Si parla tanto di barriere architettoniche ma poi, anche involontariamente probabilmente, se ne crea una…”.

Contestata, da alcune persone, una presunta mancata segnalazione dei lavori durante la realizzazione del muretto.

Il “muretto della discordia” durante la realizzazione

Il presidente del quartiere Salaria, Marco Laudi, si è fatto portavoce dei residenti e ha annunciato una petizione e una raccolta firme per portare all’attenzione del Comune la questione: “Ok, il muretto era previsto ma dispiace che sia mancata una certa cura dei dettagli come, appunto, l’accessibilità pedonale in un punto importante”.

In arrivo un’assemblea pubblica per discutere tutti insieme del “muretto della discordia”.

Auspicata un’apertura pedonale (e anche ciclo) per rendere più agevole il passaggio a piedi dei cittadini.

La petizione è a cura dei cittadini stessi del quartiere che stanno effettuando un “passaparola”, sostenuti dal Comitato di Quartiere, e passano per le case per la raccolta di firme.

Si attendono sviluppi nelle prossime settimane sulla vicenda.


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