SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ online da qualche giorno la ormai consueta classifica annuale della “Sportività” redatta da Il Sole 24 Ore. Il quotidiano finanziario, nella sua versione online dedicata alle graduatorie italiane (clicca qui), ha redatto una serie di classifiche nazionali, divise per province e città, che analizzano e listano i territori a maggiore vocazione sportiva in base alle classifiche elaborate da PtsClas per il Sole 24 Ore.

Sono 107 le province monitorate e 32 gli indicatori presi in considerazione, raggruppati in quattro macro-categorie. “L’Indice” scrive la testata “verrà utilizzato nell’indagine sulla Qualità della vita 2019, quest’anno alla sua trentesima edizione”.

In queste classifiche, come richiamato nel titolo, le Marche, piazzate in ogni caso molto bene visto che, ad esempio, la provincia di Macerata si piazza al terzo posto assoluto in Italia nella classifica generale della sportività dietro Trento e Trieste in base a 4 macrocategorie. Ma ci sono sorprese anche per quanto riguarda i 32 indicatori che compongono le macrocategorie: la provincia di Ascoli pure è al gradino più basso del podio per il calcio professionistico dopo Torino e Bergamo.

Ma la sorpresa più grande la regala la classifica dell’indicatore che analizza diffusione e organizzazione delle società sportive dilettantistiche: qui è un trionfo marchigiano visto che ci sono tutte e 5 le province nei primi 6 posti della classifica nazionale. Fermo è in testa, al secondo posto c’è Cagliari ma dalla terza alla sesta posizione ecco Macerata, Ancona, Ascoli e Pesaro-Urbino.

 

 


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