FERMO – Continua incessante l’attività del Comando Provinciale di Fermo nell’ambito dei servizi d’Istituto demandati al Corpo, ed in particolare nel rispetto della legislazione in materia di tutela dell’ambiente.

Oggi, 5 settembre, dopo gli opportuni accertamenti svolti nei giorni scorsi, veniva sottoposta a sequestro un’area pari a 680 mq catastali comprensiva di un capannone e relativa area perimetrale scoperta, dove sono stati rinvenuti numerosi rifiuti pericolosi. E’ accaduto a Campiglione di Fermo.

Il grave stato di abbandono dell’area e dei rifiuti, non consentono un’immediata quantificazione, qualificazione e provenienza di quanto sequestrato, oggetto di approfondimento nelle prossime ore. I rifiuti pericolosi rinvenuti sono numerose decine di fusti e lattine contenenti sostanze chimiche fuoriuscite e maleodoranti.

L’area in parola è collocata all’interno della zona industriale e commerciale di Campiglione di Fermo, nonchè adiacente un’area utilizzata dai proprietari di animali domestici dove gli stessi possono essere lasciati in libertà.

Il servizio è stato svolto con il supporto dell’Arpam e della Polizia Municipale di Fermo che, unitamente alle Fiamme Gialle, hanno fatto accesso sul luogo coadiuvando le operazioni di sequestro.

Dei fatti è stata immediatamente informata la locale Procura della Repubblica che ha assunto la direzione delle attività.

 


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