FERMO – Una giovane coppia che risiede in provincia di Fermo, conviventi da pochi anni, sembrava felice.

È però da oltre un anno a questa parte che lui le aveva reso la vita impossibile.

Violenze psicologiche e sessuali, maltrattamenti, percosse, sino ad arrivare ad ignorare completamente i suoi obblighi.

Una continua persecuzione: a casa, sul posto di lavoro, per strada, impedendole di avere una qualsiasi relazione sociale, con furiosi litigi, picchiandola solo per il fatto di essere uscita da casa per comprare le sigarette e costringendola con ricatti psicologici ad avere rapporti sessuali.

Finalmente la giovane trova il coraggio di rivolgersi ai Poliziotti della Questura di Fermo che, trovando riscontri esterni, intervengono immediatamente con le azioni di tutela, applicando il protocollo operativo di contrasto alla violenza domestica, che mette in rete più istituzioni della provincia.

Immediatamente alla ragazza viene garantita la tutela prevista dalla normativa vigente, con assistenza psicologica e fisica, mentre continuano le indagini della Polizia, delegate dalla locale Procura della Repubblica.

E stamani, 2 settembre, l’esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’uomo, emessa dal Giudice delle indagini Preliminari del locale Tribunale su richiesta del Pubblico Ministero, che ha fatto proprie le risultanze investigative della Questura.

L’incubo sembra finito.

 


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