SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le Marche conseguono il target intermedio del Fse e la Commissione Europea, confermata la premialità su tutti gli Assi pari al 6% della dotazione del programma da 288 milioni di euro, le inserisce nel gruppo delle “regioni più virtuose” con Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Toscana, Provincia autonomia di Trento, Veneto.

“Siamo molto orgogliosi dell’obiettivo raggiunto e certificato dalla Commissione Europea – commenta l’assessore al Lavoro, alla Formazione e all’istruzione Loretta Bravi – . Si tratta di un passaggio molto importante, non scontato e ottenuto grazie ad un grande lavoro di squadra, attraverso il quale vengono confermate le risorse a noi assegnate. Non si tratta di risorse aggiuntive ma di mantenere la premialità di 17 milioni di euro che ci sarebbero stati tolti se non avessimo conseguito il target. Il risultato è particolarmente importante perché il FSE è uno dei fondi strutturali e di investimento europei destinati a quelle che questa giunta ha sempre ritenuto delle priorità per la crescita e la coesione sociale: la realizzazione di interventi a sostegno dell’inserimento occupazionale, la qualificazione delle risorse umane, la formazione mirata e alla promozione dell’inclusione sociale”.

Il Por Fse si articola in Assi e priorità di investimento. Al fine di contrastare le criticità occupazionali la Regione Marche, nell’ambito del Por Fse 2014/20, ha suddiviso così i 288 milioni a disposizione: Asse 1 – Occupazione: 162,4 milioni di euro Asse 2 – Inclusione sociale 51,5 milioni di euro Asse 3 – Istruzione e formazione 53,4 milioni di ero Asse 4 – Capacità amministrativa 11,1 milioni di euro Asse 5 – Assistenza tecnica 9,5 milioni di euro.


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