RIPATRANSONE – Da qualche anno chi lavora da imprenditore nella zona industriale e artigianale nei pressi di San Salvatore, scrive e telefona per cercare di risolvere le problematiche del canale di scolo a ridosso dei fabbricati. Come sempre c’è un rimbalzo di responsabilità, tra gli svariati enti pubblici…”.

Si apre così la nota di Progetto Paese, opposizione a Ripatransone, che parla della situazione inerente alla pulizia dei fossi:Però possiamo dire, da Consiglieri comunali anche se di opposizione, che bisognerebbe dare forza a questi nostri imprenditori e dare ascolto alle loro preoccupazioni per i diversi fossi da anni otturati. Questo è il nostro impegno, non possiamo farlo per vie istituzionali, viste le “non-risposte” dei nostri amministratori, ma possiamo e dobbiamo farci sentire tramite social ed articoli”.

La minoranza aggiunge:Non possiamo accettare di leggere queste parole di amministratori sopiti:  ‘CREDERE che Picenambiente sia passata grazie al vostro post non vi fa onore. FAR CREDERE che Picenambiente sia passata per un vostro post non lo ritengo corretto ma ripongo la mia fiducia nell’intelletto del popolo social’. Noi vi rispondiamo che ci vogliono fatti e lavoro duro, che l’apparire non porta risultati, e che non basta la cortina fumogena che avete sparso intorno a voi per non dare una spiegazione alla popolazione tutta”.

Progetto Paese dichiara:Parliamo di bilancio e debito, tanto debito, solo nel vostro anno avete avuto una passività di quasi 700 mila euro parliamo della mala gestione della Ripa Servizi che porterà al licenziamento dei suoi lavoratori, parliamo del contributo versato ad una sola associazione di ‘pochi’ mentre ce ne sono altre più meritevoli per l’impegno sociale nei confronti di tutta la popolazione,  e potremmo parlare di tante altre cose…”.


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