FERMO – Nella mattina di ieri, personale della Polizia di Stato della Questura di Fermo, a seguito della denuncia del proprietario di un appartamento ubicato a Porto Sant’Elpidio, è intervenuto in quel Comune per i dovuti accertamenti.

Dalla denuncia risultava che l’appartamento, situato al piano terra di uno stabile, era stato, da tempo occupato abusivamente e che, inoltre, il soggetto occupante si era abusivamente allacciato alla fornitura dell’energia elettrica prelevandola da un appartamento confinante, sempre di proprietà del segnalante.

All’atto del controllo gli operatori della Polizia trovavano la porta dell’appartamento aperta ed all’interno rinvenivano la presenza di tre persone, una ragazza italiana del 1990 e due cittadini tunisini, uno del 1984 ed uno del 1994, i quali, a seguito dei controlli di rito, sono risultati essere clandestini sul territorio nazionale.

Le tre persone, sprovviste di documenti validi per la loro corretta identificazione, venivano accompagnate in Questura per accertamenti a seguito dei quali sono stati riscontrati precedenti di polizia sia per lo spaccio di sostanze stupefacenti che per reati contro il patrimonio.

A carico dei due stranieri si rilevava la presenza di pregressi Ordini del Questore di lasciare il territorio nazionale, ai quali, chiaramente, non avevano ottemperato.

Di conseguenza, uno dei due, con maggiori precedenti, veniva trasferito nel pomeriggio presso il Centro per l’Identificazione e l’Espulsione (C.I.E.) di Roma per il successivo rimpatrio nel paese di origine.

Il responsabile dell’allacciamento abusivo all’energia elettrica, riconosciuto altresì come effettivo autore dell’occupazione abusiva dell’alloggio, veniva segnalato per detti reati all’Autorità Giudiziaria.

L’appartamento veniva, al termine dell’attività, riconsegnato all’avente diritto.

 


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