ANCONA – Novità sul fronte Picenambiente-Ama Rifiuti che hanno chiuso un preaccordo per il trattamento di 30 mila tonnellate di rifiuti della Capitale in 6 mesi.

“Dopo aver parlato con il mio omologo della Regione Lazio Massimo Valeriani siamo arrivati ad una soluzione. La Regione Marche non può permettere la saturazione delle proprie discariche, ma non ha problemi relativi al trattamento. Per questo motivo siamo disponibili al trattamento che potrà essere effettuato da PicenAmbiente con l’impegno, da parte della Regione Lazio, che i rifiuti trattati nell’impianto vengano poi immediatamente riportati fuori dalle Marche per l’abbancamento”. A parlare è Angelo Sciapichetti, assessore all’ambiente della Regione.

Dopo la chiusura alla soluzione da parte di Ceriscioli arriva dunque un primo sì della Regione che però chiude le porte all’abbancamento nelle discariche del nero indifferenziato di Roma. L’accordo, che andrebbe concluso fra le due regioni, prevede al momento però un 10% di rifiuto da abbancare nella discarica di Fermo. Il restante 90%, dopo un trattamento nel TMB di Relluce, tornerebbe nel Lazio.

Picenambiente può trattare 30 mila tonnellate di rifiuti di Roma. Ma serve accordo Zingaretti-Ceriscioli

 


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