ANCONA – La Regione Marche ha pubblicato ieri sui propri siti istituzionali la seconda edizione dei bandi “Salute e sicurezza” e “Limitazione dell’impatto della pesca sull’ambiente marino” (misure 1.32 e 1.38) per la concessione di contributi per l’ammodernamento delle imbarcazioni da pesca, secondo quanto previsto dalle ultime disposizioni della Pcp, Politica Comune della Pesca.

La dotazione complessiva ammonta a 690 mila euro erogabili per la concessione di contributi al 50% sugli investimenti. Contributi che vengono elevati al 80% nel caso di imbarcazioni operanti nel comparto della piccola pesca artigianale. Gli operatori hanno a disposizione sessanta giorni dalla data di pubblicazione del bando per la presentazione della domanda.

“In questo particolare periodo di crisi del comparto peschereccio – rileva l’assessore alla Pesca, Angelo Sciapichetti – la Regione Marche riesce a far coincidere la pubblicazione dei propri bandi con il periodo di fermo biologico che interessa la marineria marchigiana. Tale momento di stop all’attività di pesca in questo caso risulterà utile alle imprese per la realizzazione dei lavori e la predisposizione dei progetti per i quali verranno redatte le domande di cofinanziamento”.

Come rilevato anche in sede di Consulta regionale per la Pesca, tale concomitanza era stata chiesta a gran voce sia dalle Associazioni di Categoria del settore ma anche direttamente dagli operatori che come noto impiegano il periodo di fermo biologico per l’esecuzione di lavori a bordo delle imbarcazioni.

“Pertanto al fine di venire incontro alle esigenze del comparto, nonostante i vincoli di tipo amministrativo e contabile, la Regione Marche riesce a far coincidere il momento della pubblicazione dei propri bandi con il periodo ritenuto migliore dagli operatori” conclude Sciapichetti.


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