SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Approfittando del movimento di persone e della “confusione” sul litorale, malviventi in azione nel pomeriggio del primo agosto.

Due ladri erano riusciti ad impossessarsi di un borsello lasciato momentaneamente incustodito da un turista in uno chalet di San Benedetto, sotto l’ombrellone.

Dopo il furto, il titolare dello stabilimento balneare ha allertato i Carabinieri sambenedettesi, intervenuti sul posto immediatamente.

Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno identificato i responsabili, rintracciati poco dopo.

I malfattori erano nascosi dietro ad una siepe, nei paraggi, intenti a spartirsi il bottino ovvero il contenuto del borsello.

I due sono stati acciuffati senza avere la minima possibilità di fuggire o di disfarsi della “refurtiva”: all’interno del borsello c’erano trecento euro in contanti e un cellulare. Bottino restituito al legittimo proprietario prima ancora che potesse formalizzare la denuncia.

I due ladri, sambenedettesi di 50 e 30 anni, sono stati arrestati per furto aggravato. Disposti, ad entrambi, i domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 


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