ALBA ADRIATICA – Si invaghisce di una donna di vent’anni più giovane di lui e, nonostante il fermo rifiuto, continua a tempestarla di chiamate seguendola anche dalla Lombardia fino ad Alba Adriatica dove la 45enne si era trasferita di recente.

E’ scattato così il divieto di avvicinamento per un 65enne di Mantova che proprio non voleva saperne di arrendersi a quell’amore mai corrisposto.

La vicenda inizia a Mantova qualche mese fa dove l’uomo si era innamorato follemente di una barista molto più giovane di lui. Aveva così iniziato a frequentare il bar dove la donna lavorava, aveva iniziato a portarle fiori e regali, a chiamarla di continuo, ma dall’altra parte tutto quello che si era visto rispondere era stato un secco rifiuto. L’uomo non si era, però, dato per vinto continuando a tempestarla di regali, lettere sperando di fare breccia nel suo cuore, ma nulla. Anzi.

La donna si era anche trasferita ad Alba Adriatica per lavoro. A quel punto, forse la 45enne avrà pensato che le attenzioni di quell’uomo si sarebbero per forza di cosa placate vista anche la distanza notevole con la cittadina lombarda. Ma si sbagliava. Il 65enne, ancora più deciso nel suo intento, cioè conquistare il cuore della barista, si è presentato ad Alba Adriatica.

A quel punto la donna, realizzando che queste attenzioni stavano per diventare al limite dell’ossessivo, ha iniziato a temere per la propria incolumità e si è recata subito in caserma per denunciare il tutto ai carabinieri. Qui i militari hanno raccolto tutte le informazioni del caso e, qualche giorno fa, hanno inviato un dettagliato rapporto alla magistratura.

Così, nella giornata di ieri, il gip del tribunale di Teramo ha emesso un provvedimento restrittivo nei confronti dell’uomo che ora dovrà rispettare un divieto di avvicinamento ( distanza di almeno 500 metri dalla donna, dalla sua abitazione e dal posto di lavoro) e rispondere di atti persecutori.


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