SAN BENEDETTO – Dico da un bel tempo che chiedere l’ospedale a Monteprandone e rifiutare Pagliare è frutto di un becero opportunismo politico  e una cecità mai vista. Anche la raggiungibilità per chi viene da nord di San Benedetto non è quella che viene descritta e portata avanti dai detrattori dell’ipotesi Spinetoli. Ecco la dimostrazione.

Oggi ragionando con politico sui pro e i contro di un ospedale di primo livello a Monteprandone piuttosto che a Pagliare, il mio interlocutore mi ha detto: “Ma ti pare possibile che un cittadino che abita a Cupra Marittima, a Grottammare, a Massignano, a Montefiore eccetera, deve arrivare fino a Pagliare?

Al momento senza riflettere ho risposto: che vuoi che siano 6-7 chilometri in più di superstrada perché la differenza è quella in quanto i chilometri precedenti da percorrere sono gli stessi. Mi sbagliavo, ecco perché.

Se non ho capito male l’ospedale sulla costa dovrebbe sorgere in zona San Donato di Monteprandone. Un luogo che conosco molto bene perché vi abita mia figlia: dopo i primi 4 chilometri di Salaria, alla prima rotatoria si deve girare a destra.

Premetto che la necessità di arrivare prima possibile riguarda le ambulanze non certamente le auto private.

I percorsi. Fino alla rotatoria che porta alla sopraelevata e quindi alla superstrada San Benedetto-Ascoli, davanti a Moto Piergallini, il percorso è lo stesso per tutti. Giusto?

A quel punto per Pagliare si deve prendere la sopraelevata. Si arriva a destinazione tramite un tragitto extra urbano di circa 12 chilometri. Il nuovo ospedale dovrebbe sorgere a 500 metri dall’uscita di Spinetoli.

Per contrada San Donato di Monteprandone ci sono invece due possibilità:

1-fare i 5 chilometri in salita con tantissime curve fino alle porte di Monteprandone, scendere verso Centobuchi e riprendere la Salaria verso est per arrivare al bivio San Donato.

2-proseguire sulla statale 16, attraversare l’abitato di Ragnola e prendere il tratto urbano della Salara per 3-4 chilometri verso ovest.

Chi arriva prima? Una bella gara per la quale farei fare una prova all’autista di un’ambulanza.

La differenza è tra 12 chilometri di superstrada e 7-8 chilometri di strada urbana.

Un’altra ipotesi è che l’autista dell’ambulanza decida di prendere l’autostrada a Grottammare. Per Pagliare attraverserebbe i 9 chilometri che portano al casello di San Benedetto. Lì si trova davanti alla scelta Pagliare o Monteprandone.

Per Pagliare deve fare subito 8-9 chilometri di superstrada, per zona San Donato di Monteprandone deve tornare indietro verso il centro abitato di Porto d’Ascoli e prendere la Salaria, oppure andare verso la zona industriale di Centobuchi e ritornare sulla Salaria verso est.

Un ragionamento spero delucidativo per chi dice: ma se vengo da Massignano quando arrivo a Pagliare?


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