GIULIANOVA – Blitz criminale terminato, però, male e con le manette.

Il 27 luglio un poliziotto della Polstrada di Giulianova, mentre percorreva via Turati per raggiungere il luogo di lavoro e prendere servizio, ha notato dinanzi alla rivendita di attrezzi agricoli denominata “Samì S.r.l.”, un uomo (36enne di Teramo, già noto alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio) entrare all’interno dell’area.

L’uomo, guardandosi intorno con atteggiamenti sospettosi si avvicinava ad un’autovettura “Ford Fiesta” posteggiata e si introduceva all’interno dell’abitacolo per poi scappare a bordo della stessa, dileguandosi lungo la Statale 16 in direzione di Roseto degli Abruzzi.

L’agente di Polizia immediatamente si poneva all’inseguimento del fuggitivo fornendo alla Sala Operativa tutti i dati relativi all’autovettura, oggetto di furto. L’inseguimento a causa dell’intenso traffico veicolare dava esito negativo.

L’autovettura veniva intercettata in località Castellalto da un’autopattuglia della Polizia Stradale con a bordo oltre al 36enne anche un altro pluri-pregiudicato, già noto alle Forze dell’Ordine.

I due occupanti, alla vista dell’autopattuglia scendevano immediatamente dall’autovettura oggetto di furto, cercando di dileguarsi a piedi per sfuggire ai poliziotti. Sono stati immediatamente bloccati.

Il 36enne è stato così tratto in arresto per furto aggravato e posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


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