CAMPOFILONE – “Come Regione in questi anni abbiamo potenziato le convenzioni per le strutture di natura residenziale, perché riteniamo che sia giusto e doveroso nei confronti di persone che hanno dato tanto alla nostra comunità. Queste strutture socio-sanitarie sanno offrire un servizio, ma sono soprattutto capaci di saper accogliere gli ospiti come una grande famiglia con attenzione e professionalità. Sono realtà che assolvono a funzioni di grande valore: ad esempio una settimana fa abbiamo inaugurato a Esanatoglia la nuova ala della residenza protetta per anziani ‘Santa Maria Maddalena’, che subito dopo il sisma del 2016 ha avuto il merito di accogliere anche diversi anziani dei paesi vicini rimasti senza casa. Quella che inauguriamo oggi è una residenza all’avanguardia con servizi al passo coi tempi. Non è bella solo esteticamente, ma sicura, perché antisismica, in grado di accogliere al meglio i servizi con spazi e dimensioni adeguati. Un investimento che garantisce una qualità importante, con un incremento dei posti letto disponibili. Nelle Marche, come in Italia, sempre più abbiamo bisogno di queste strutture. Avere più posti letto è un grande servizio per le famiglie, per le persone che trovano qui una risposta sociale importante. Come Regione abbiamo un compito sul socio sanitario estremamente significativo”.

Così nei giorni scorsi il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli accolto dal sindaco di Campofilone, Gabriele Cannella ha tagliato il nastro della nuova struttura socio sanitaria e riabilitativa “Residenza Anni Azzurri Valdaso”.

La struttura occupa un’area di oltre diecimila metri quadrati (una parte a verde attrezzato e parcheggi), si sviluppa su tre piani e a pieno regime darà occupazione a circa 100 persone e complessivamente ospiterà 100 posti letto di cui 68 di Rsa dedicata agli anziani, 12 posti letto dedicati alla riabilitazione intensiva extraospedaliera e 20 alle persone con gravissime disabilità.


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