FERMO – I Carabinieri della Stazione di Fermo, al termine di un’indagine finalizzata a individuare il responsabile dei danneggiamenti e furti su auto parcheggiate nel centro storico di Fermo, nella giornata di domenica 21 luglio scorso denunciavano in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Fermo un 54enne del luogo, pregiudicato con l’accusa di furto aggravato. 

L’uomo, sottoposto alla misura della libertà controllata disposta dal Tribunale di Sorveglianza di Macerata, veniva riconosciuto dai Carabinieri grazie alla visione di immagini estratte da diversi sistemi di videosorveglianza presenti in città, quale responsabile del furto perpetrato in data 11 luglio scorso su una Citroen parcheggiata in via Padre Serafino Marchionne, dalla quale aveva sottratto un tablet. Dalla ricostruzione dell’itinerario, i militari si erano accorti che l’uomo, dopo essersi portato in caserma per assolvere all’obbligo di firma, aveva depredato l’auto.

L’autore veniva deferito per ulteriori tre danneggiamenti di auto e per ricettazione accaduti il 24 luglio nel corso della mattinata. 

Intervenuti verso le ore 11.30, a seguito della segnalazione di un passante che aveva notato i vetri di alcune auto infranti in via XX settembre, i Carabinieri individuavano il medesimo soggetto poco distante mentre tentava di allontanarsi.

Una volta bloccato, sulla sua persona rinvenivano un portafogli riconosciuto dal proprietario, rubato all’interno della sua auto in data 19 luglio scorso.

La vittima, infatti, avendo notato la pattuglia dei Carabinieri ferma per il controllo, si era fermato per chiedere novità circa la denuncia di furto su auto formalizzata la settimana precedente, riconoscendo come proprio il portafoglio recuperato sull’uomo.

Nella circostanza, essendo trascorsa la flagranza di reato, i Carabinieri procedevano alla denuncia in stato di libertà, attribuendo all’uomo ulteriori tre episodi di danneggiamento e furto su auto e di ricettazione del portafoglio riconosciuto nella circostanza.

Neppure il tempo di lasciare la caserma dei Carabinieri, l’uomo incurante di essere stato riconosciuto e denunciato, riprendeva imperterrito a delinquere, venendo nuovamente bloccato da una volante della Questura di Fermo.


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