FERMO – La Divisione Anticrimine della Questura di Fermo, il 24 luglio, ha notificato un provvedimento di Divieto di Accesso al Centro Urbano di Porto Sant’Elpidio, una sorta di “Daspo” urbano, nei confronti di una cittadina straniera dedita al meretricio e alla prostituzione.

Il provvedimento, a firma del Questore di Fermo, si è reso necessario “poiché la straniera infatti veniva fermata e sanzionata più volte da personale della Polizia Municipale della cittadina locale ai sensi e per gli effetti della nuova normativa in materia di sicurezza urbana (Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città) che prevede la possibilità di emanare ordini di allontanamento, al fine di allontanare individui che hanno commesso violazioni amministrative indicate dalle norme e, nel caso specifico, che abbiano stazionato in luoghi particolari e specificatamente indicati nell’Art. 39 ter. commi 4 e 5 del regolamento di Polizia Urbana del Comune di Porto Sant’Elpidio, recentemente approvato dal Consiglio comunale anche al fine di arginare l’esercizio della prostituzione”.

Nella nota della Questura si legge: “La reiterazione di tali comportamenti, precedentemente contestati dalla Polizia Municipale, e l’inottemperanza ai vari ordini di allontanamento nelle 48 ore contestati e violati dalla stessa, hanno determinato il Questore di Fermo ad emanare un provvedimento di divieto di accesso nei luoghi già specificati nelle precedenti contestazioni e segnatamente un divieto di stazionamento nottetempo sulla Statale 16 ricadente sotto l’egida del Comune di Porto Sant’Elpidio”.

Infatti l’esercizio della prostituzione – proseguono dalla Questura – con tali modalità, costituisce un grave pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica poiché esercitato su una arteria stradale grandemente trafficata e con alto indice di incidentalità. Il divieto della durata di mesi 6 e operativo da subito prevede, in caso di inottemperanza, l’arresto da un minimo di mesi 6 ad un massimo di un anno”.


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