TERAMO – Quello che sembrava un banale sinistro è terminato con qualcosa di più serio.

Lunedì 22 luglio, intorno alle 21, viene segnalato un incidente stradale a San Nicolò a Tordino di Teramo, con gravi danni ma senza feriti.

A causa anche del conseguente blocco del traffico, è intervenuta una Volante della Questura che, in attesa della rilevazione del sinistro stradale, anziché ricevere chiarezza e collaborazione dai conducenti dei due veicoli, uno di questi, in gran fretta, ha tentato di spostare la propria autovettura per evitare responsabilità per l’accaduto.

All’intimazione dei poliziotti di non muovere il mezzo,  il giovane conducente ha deciso dapprima di rispondere con violenti invettive verso gli stessi, quindi ha opposto resistenza al tentativo di impedirgli di allontanarsi.

Sebbene divincolatosi abbia cercato di sfuggire, il giovane è stato inseguito da alcuni abitanti del posto che avevano assistito all’accaduto e, definitivamente fermato, da un poliziotto fuori servizio dimorante nei pressi della via dove si era verificato il sinistro.

Condotto in Questura per le formalità di rito, il giovane è stato tratto in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale, mentre gli adempimenti relativi all’incidente stradale sono stati poi curati dall’Arma dei Carabinieri.

L’uomo è stato posto dalla Procura agli arresti domiciliari.


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