SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grazie ai loro genitori, che hanno avuto la prontezza di effettuare in tempo la manovra di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo (un cucchiaio di minestrina, un’oliva, uno spicchio di mela) i piccoli Morgan di 9 mesi, Marika di 19 mesi e Giuseppe di 5 anni hanno ricevuto la vita “per una seconda volta”.

Si tratta dei tre bambini salvati a San Benedetto del Tronto grazie ai corsi di primo soccorso pediatrico organizzati dal Comune e condotti dalla pediatra Franca Di Girolamo che, a tal proposito, afferma: “Ho sempre creduto nel valore della informazione e della formazione. Queste vite salvate sono la conferma che ogni adulto, dal genitore ai nonni, dalle baby sitter agli addetti alle mense scolastiche, dalle educatrici e alle insegnanti, dovrebbe conoscere le manovre salvavita”.

Aggiunge l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di San Benedetto del Tronto Emanuela Carboni: “Sentitamente ringrazio la pediatra Franca Di Girolamo per il suo encomiabile e nobile impegno nell’impartire lezioni di “manovre salva-vita”, impegno profuso negli anni in maniera continuativa e gratuita a beneficio di tutti i cittadini, piccoli e grandi, della nostra città. L’Amministrazione comunale è fermamente convinta dell’importanza vitale di sostenere tali corsi, tanto che è già in cantiere la programmazione di nuovi appuntamenti per il nuovo anno scolastico, proprio con Franca Di Girolamo, anche a seguito dell’interesse dimostrato dai partecipanti, in particolare dai genitori e dalle educatrici dei servizi educativi 0-3 comunali, all’ultimo corso di primo soccorso pediatrico svoltosi nel febbraio 2019, in occasione del quale il “Gruppo Gabrielli”, con il progetto “Infanzia”, donò a tutti i corsisti il libretto sulle manovre di primo soccorso pediatrico”.


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