FERMO – Blitz dei carabinieri nel Fermano.

Nella serata del 22 luglio scorso, i militari della Stazione di Fermo, a seguito di un mirato servizio, traevano in arresto S.E.K., marocchino di 50 anni, residente a Fermo, nullafacente, con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri, dopo diversi appostamenti, facevano irruzione presso la sua abitazione dove rinvenivano, occultati all’interno del garage, granmi 160 di hashish, una pistola a salve priva di tappo rosso, fedele riproduzione di una Beretta 92, arma in dotazione alle Forze dell’Ordine, otto cartucce a salve, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente.

L’uomo, gravato della misura cautelare dell’obbligo della presentazione alla Polizia era già stato tratto in arresto dai colleghi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Fermo il 29 gennaio scorso, poiché sorpreso nella flagranza di reato mentre cedeva una dose di cocaina. Dalla successiva perquisizione, in quella circostanza, i militari recuperarono grammi 10 di cocaina, 13 di hashish e 100 di marijuana.

Il 30 aprile scorso, il medesimo soggetto, rimasto coinvolto in una più ampia attività di indagine, venne nuovamente tratto in arresto dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Fermo per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. In quella circostanza furono recuperati circa 200 grammi di hashish e 21 di cocaina.

L’arrestato si trova in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida da parte del Tribunale di Fermo.

I Carabinieri stanno invece approfondendo le indagini per verificare eventuali utilizzi illeciti della pistola rinvenuta in casa, proprio perché, privata del tappo rosso, è molto difficile distinguerla da un’arma vera.


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