Foto di Alessandro Foschi

GROTTAMMARE – Dopo un’estate 2018 senza “Cabaret, amoremio!”, quest’anno il festival grottammarese dell’umorismo ritorna in grande stile, con uno spettacolo entusiasmante, tra riconferme e novità.

La prima novità di quest’anno è senza dubbio la riuscita direzione artistica, guidata da un vulcanico Maurizio Battista che, tra esibizioni personali e gag improvvisate ha tenuto acceso il divertimento per entrambe le serate. La seconda novità è la location, una Piazza Kursaal allestita come mai prima d’ora, che ha saputo contenere il migliaio di persone accorse al festival tra palme, spiaggia e mare.

La serata del 20 luglio è partita subito con un’emozione, grazie all’esibizione di Stefania Bruno con i suoi racconti disegnati sulla sabbia; l’artista ha rappresentato Grottammare in tutte le sue forme, con la leggerezza e sofisticatezza tipicamente trasmessa dalla sand art.

Subito dopo, il clima si è fatto più scoppiettante con l’ingresso del comico napoletano Salvatore Misticone, famoso per aver interpretato uno dei protagonisti del film “Benvenuti al Sud”. Divertente lo scambio di battute tra lui e Battista.

Successivamente prende il via la gara vera e propria, cosicché il palcoscenico del Cabaret diventa passerella per gli otto concorrenti provenienti da tutte le parti d’Italia.

La prima comica è Vittoria Cipriani, che interpreta Chantal, un’ingenua donna delle pulizie ciociara, disincantata e confusa, di fronte a proposte di lavoro alquanto piccanti.

Segue il romano Raffaello Corti con il suo bizzarro spettacolo, un mix di magia e giochi di parole, capace di lasciare di stucco il pubblico a ogni battuta.

La gara si interrompe per dare modo alla comicità di Maurizio Battista di pervadere la platea di Piazza Kursaal con gli sketch che lo hanno reso uno dei comici più acclamati in Italia.

La gara riprende con il comico Fabrizio di Renzo che interpreta un trasandato spacciatore di freddure da regalare al suo pubblico.

Poi è la volta di Andrea Fratellini, un ventriloquo alle prese con  l’irriverente zio ‘Tore, un pupazzo esuberante che non riesce a tenere la lingua a freno neanche con il pubblico presente.

Quinto concorrente è il napoletano Salvatore Gisonna. Il comico si cimenta nella frenetica parodia di una coppia moderne condizionata dalle abitudini di vita inculcate dalla tv.

Successivamente è la volta del trio  “Ricomincio da Tre”. i comici interpretano tre doppiatori che maldestramente si ritrovano a doppiare una pellicola hard.

Sale poi sul palco la siciliana Loredana Scalia, la quale illustra in ogni minimo dettaglio le difficoltà frequenti della donna alle prese con i bagni pubblici.

Ultimo concorrente è il giovane Marco Todisco che descrive nel dettaglio le curiosità e i difetti dei più famosi gelati confezionati italiani.

Dopo la gara arriva il momento più atteso, l’esibizione del  Mago Silvan. Il prestigiatore veneziano, baluardo dello spettacolo televisivo e teatrale da ormai sessant’anni, incanta il pubblico con una serie di trucchi di magia, passando dalla sparizione, dalla levitazione di una sua assistente, dalla separazione di parti del corpo, per arrivare a trucchi di telepatia che hanno coinvolto il pubblico in piazza, alla magistrale manipolazione delle carte da gioco.

Il Mago Silvan ritira l’Arancia d’Oro a Grottammare: “Per la maestria e il garbo”

Dopo aver incantato il pubblico, il mago Silvan riceve dal sindaco Enrico Piergallini l’Arancia d’Oro 2019, con una motivazione che rende onore alla sua lunghissima carriera: “Per il garbo e l’eleganza che lo ha sempre contraddistinto e che ha permesso a tutti, in ogni suo spettacolo e in ogni sua divulgazione editoriale, di distinguere l’inganno dall’illusione”.

Conclusa l’esibizione del Mago Silvan e la consegna dell’Arancia d’Oro, arriva il momento della premiazione.

Fa man bassa di tutti i premi il ventriloquo Andrea Fratellini che si aggiudica sia il premio Cabare amoremio! 2019 sia il premio della stampa.

“Cabaret, amoremio!”, a Grottammare trionfa Andrea Fratellini…con zio Tore

Il comico di Monza ringrazia il pubblico e si aggiudica il premio in danaro messo in palio dall’organizzazione e la possibilità di aprire i prossimi spettacoli tenuti da Maurizio Battista. Fratellini racconta poi ai nostri microfoni la sua storia e di come ha cominciato la sua carriera da ventriloquo. Mentre si esibiva come clown in un ospedale pediatrico, vedendo una mamma mentre cercava di intrattenere sua figlia malata di autismo con un guanto da forno, si è lasciato coinvolgere a pieno in questa esperienza decidendo di portarsela nel cuore fino a oggi.

La video-intervista al vincitore Andrea Fratellini con zio Tore

La video-intervista al Mago Silvan

La video-intervista al sindaco Enrico Piergallini

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