SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se la montagna non va da Maometto, Maometto va dalla Montagna. Se Luca Ceriscioli fa muro e rifiuta di partecipare al consiglio aperto sulla Sanità che San Benedetto vuole organizzare, il consiglio comunale in Riviera decide di bussare alla porta della commissione Sanità del consiglio della Regione Marche.

In questi giorni, infatti, l’organo sta ascoltando i portatori di interesse (associazioni, enti, sindacati) in vista dell’approvazione del nuovo piano sanitario che dovrebbe approdare in consiglio regionale dopo l’estate. Ed ecco che quindo Giorgio De Vecchis lancia l’idea durante la riunione della commissione Sanità a San Benedetto, nel pomeriggio del 18 luglio: “Anche il nostro consiglio comunale è un portatore di interesse. Se necessario facciamo una richiesta urgente e andiamo ad Ancona con una delegazione del consiglio”.

A quanto pare, poi, anche il consigliere regionale dei 5 Stelle Peppe Giorgini avrebbe manifestato la sua disponibilità a chiedere la partecipazione di una delegazione del consiglio sambenedettese in commissione ad Ancona.

Nel frattempo il comitato per l’ospedale di Nicola Baiocchi sta preparando la diffida al Governatore in cui si chiede uno stop al piano per l’ospedale di Pagliare mentre sempre più comuni della costa stanno pensando di votare la stessa mozione approvata da San Benedetto il 15 giugno scorso con una richiesta precisa come contenuto più succoso: il nuovo ospedale sulla costa perché San Benedetto ha i numeri per esigerlo.


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