CUPRAMARITTIMA – Già dalla prima giunta firmata Alessio Piersimoni, i due gruppi di minoranza “Cupra Obiettivo Comune” e “Uniti per Cupra” balzano sulla sedia in seguitola delibera n. 60 riguardante la questione della “determinazione della indennità di funzione agli amministratori”.

Congiuntamente i membri dell’opposizione esprimono il loro punto di vista: “In tale delibera, la giunta si è espressa, in merito ad un sensibile aumento dell’indennità dei componenti della giunta stessa.  Scelta legittima, ma comunque discrezionale e non di certo una priorità da avvallare alla prima giunta comunale.  Una scelta del genere stona ed è controcorrente rispetto a quello che sta accadendo a livello nazionale e in altre amministrazioni vicine, dove si sta cercando di ridurre indennità e compensi, in modo da diminuire i costi della politica e non penalizzare i servizi e le attività. E’ molto strano, che una scelta del genere venga messa all’ Odg, proprio della prima giunta comunale”.

I due gruppi di minoranza poi vertono la questione sui fondamenti principali dell’impegno politico: “La politica è un servizio verso la comunità e non una professione o mestiere. In base a quanto deciso dalla nuova giunta comunale, il Sindaco percepirà un’indennità mensile di 2649,43 euro mentre gli attuali assessori un compenso mensile di 1192,25 euro. Il vicesindaco, che negli ultimi anni non ha mai goduto di un trattamento economico differente rispetto agli assessori, riceverà invece un’indennità mensile di 1324,71 euro. Decisione poco opportuna, soprattutto in questo momento storico in cui le amministrazioni comunali, non godono più di finanziamenti e sostegni statali significativi, come un tempo accadeva, ma al contrario ci si trova a dover fare i conti con risorse esigue e spesso insufficienti”.

“Da dove uscirà la differenza di importo economico prevista a seguito di questo aumento? Si spera, non dalle multe e non da una riduzione dei servizi ai cittadini”.


Copyright © 2019 Riviera Oggi, riproduzione riservata.