SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Appuntamento culturale.

Mercoledì 17 luglio torna l’appuntamento con la musica live al Geko, in collaborazione con l’associazione culturale “Prima Persona Plurale”. A salire sul palco del locale sambenedettese sarà Venerus, uno degli artisti più in vista del panorama musicale italiano che può vantare un disco di platino. Il concerto, a ingresso gratuito, sarà aperto dall’esibizione di Barry Mad e avrà inizio alle ore 22:30.

Andrea Venerus (1992), originario di San Siro, Milano, a 18 anni si trasferisce a Londra dove per 5 anni approfondisce le sue conoscenze musicali e comincia a lavorare a progetti personali, venendo a contatto con le scene musicali di Brixton e di Notting Hill. Terminato il periodo in terra inglese l’artista registra un disco a Roma e, rimasto affascinato dalle atmosfere della città, vi si trasferisce. Oggi Venerus vive a Milano, città dalla quale lo scorso 16 novembre ha lanciato il suo primo progetto discografico, l’EP “A che punto è la notte” pubblicato da Asian Fake e subito acclamato da critica e pubblico. Quest’ultimo ha sancito l’esordio di fuoco dell’artista regalandogli diversi sold out nel tour di date. La successiva collaborazione con il rapper Gemitaiz nel brano “Senza di me” (feat. Venerus & Franco126), presente all’interno del mixtape QVC8 e a cui il giovane artista presta penna e voce, è stato certificato singolo di platino.

Sul palco del Geko, Venerus presenterà dal vivo il nuovo progetto “Love Anthem”. Il progetto di Love Anthem si presenta come una novità all’interno del panorama discografico italiano, sia nel contenuto che nella forma con cui verrà presentato al pubblico. “Love Anthem” è diviso infatti in due parti che verranno pubblicate separatamente: la prima contiene i brani “Love Anthem No.1” e “Al buio un po’ mi perdo”, primi estratti dall’EP e disponibili dal 10 maggio su tutte le piattaforme di streaming e digital stores. Su YouTube è stato pubblicato anche il film dei due brani, prodotto da Asian Fake e Nike, “Primo Tempo” di un progetto che già promette un secondo capitolo.

Barry classe 91, è un cantautore moderno con influenze musicali differenti, muove i suoi primi passi con il rap per poi sperimentare un sound elettro pop dalle sfumature Indie. Nel 2013 partecipa con la sua ex band 60 Frame alle semifinali di Sanremo giovani tra i 60 finalisti, presso gli studi Dear di Roma. Nello stesso anno arriverà in prima serata su Raiuno per la finale del Festival di Castrocaro. Tra le comparse televisive compare anche in una puntata di “Music on the road” per Sky. Pubblica con i 60 Frame diversi singoli sotto la produzione di Emilio Munda autore per la nota casa discografica “Sugar” di Caterina Caselli. Dal 2015 la band diventa duo composto da Lorenzo e il suo amico Giorgio. Partecipa alle selezioni di Area Sanremo con il brano Je suis, una canzone che divise la giuria e il consenso del festival, il 20 dicembre 2016 esce il singolo con il videoclip ufficiale.

Da qui le strade si dividono e Lorenzo riparte in un progetto solista, le produzioni nuove seguono un percorso da outsider con l’esigenza di voler sperimentare ad ogni uscita un mondo nuovo personale. Pubblica tre singoli ciascuno affiancati da videoclip ufficiali, in questo periodo è in uscita con il suo Ep “Barry a pezzi”, prodotto da Andrea Chiarini, un sound Brit Pop Rock che rimette in gioco di nuovo le varie identità dell’artista. Il progetto mette in gioco anche un visual grafico che fa da collante all’immagine di Barry, illustratore e art director “freelansia” nella vita di tutti i giorni.

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