SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono stati definiti oggi i ripescaggi e l’annullamento delle retrocessioni di Virtus Verona e Fano. Alle quali vanno aggiunte Modena, Reggiana Audace e Paganese. Quindi quattro società da girone B e appena una del sud.

Di conseguenza resterebbero più a sud di San Benedetto del Tronto altre 19 città che arriverebbero a 20 con la Samb. Ai limiti Fermana e Gubbio che però si trovano chiaramente più a nord.

Il girone C sarebbe così composto, da nord verso sud:

1-Sambenedettese

2-Teramo

3-Viterbese

4-Ternana

5-Rieti

6-Avellino

7-Casertana

8-Cavese

9-Paganese

10-Bari

11-Monopoli

12-Francavilla

13-Picerno

14-Potenza

15-Catanzaro

16-Reggina

17-Rende

18-Vibonese

19-Catania

20-Sicula Leonzio

Una composizione che, a parer mio, presenta difficoltà tecniche simili a quelle che la Samb ha incontrato negli anni precedenti. Ci sembra infatti fuori luogo (almeno in questo momento) ricordare che i nostri rossoblu sono stati promossi in serie B due volte dal girone meridionale ed una volta da un girone unico (1955-56).

Un vantaggio sicuro viene invece da potenziali incassi casalinghi con Bari, Avellino, Reggina, Catania, Ternana, Cavese che vantano tifoserie ben più numerose e calde rispetto a quelle del girone B. Anche l’8% che spetta a chi gioca in trasferta diventerebbe un valore economico in più.

In conclusione la Sambenedettese non finirà nel girone C soltanto se la Lega deciderà per criteri diversi rispetto a quelli degli ultimi anni.


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