MONTEFIORE DELL’ASO – Il turismo che va dalle coste all’entroterra.

Lunedì 17 giugno si è riunito nella sede del Comune di Montefiore dell’Aso, il Consiglio del Progetto Integrato Locale (PIL) “Borghi Ospitali: dal mare alle colline picene” formato dai 6 Sindaci promotori del progetto: Carassai, Cupra Marittima, Massignano, Montalto delle Marche, Montefiore dell’Aso e Ripatransone. Il Consiglio, presieduto dal Sindaco del Comune Montefiore dell’Aso(capofila del progetto), ha fatto il punto sulle attività sinora svolte e ha definito quelle da avviare.

A valere sul bandodel GAL Piceno “Supporto per le strategie di sviluppo locale non Clld – Selezione dei Progetti Locali Integrati (PIL)” il progetto mira a coinvolgere soggetti pubblici e privati dell’area definita dai 6 territori comunali,al finedi promuovere una strategia di valorizzazione in chiave turistica del territorio,concentrandosi in particolare sulla rivitalizzazione dei centri storici, attualmenteinteressati da un lento processo di spopolamento e da una diffusa fragilità delle piccole economie locali, pur in presenza di valori e caratteri identitari su cui innescare processi di crescita.

E’ stata già avviata una prima fase di ascolto dell’associazionismo locale, promuovendo sei Tavoli Operativi, uno per ciascun Comune, coordinatidai rispettivi Sindaci con il supporto tecnico del Facilitatore, durante i quali è stato condiviso il tema di lavoro: il turismo come volano per la rivitalizzazione dei centri storici al fine di contrastarne fenomeni di abbandono, di degrado e di declino economico.L’obiettivo economicoche sarà sviluppato è dunque quello di aumentare l’attrattività turistica dei centri storici,trasformandoli in “Borghi ospitali”allargando l’offerta turista ai territori collinari e creando nuove destinazioni turistiche.Affinché tale strategia possa dispiegare la propria efficacia, è necessario poter far leva su una determinata massa critica e concentrare la propria azione intorno a scelte prioritarie per il territorio sul quale si intende operare.

Il perseguimento di tali obiettivi trova un rilevante sostegno economico grazie ai finanziamenti resi disponibili dal GAL Piceno nei confronti delle pubbliche amministrazioni e verso le imprese, esistenti e di nuova costituzione, interessati a contribuire alla realizzazione del progetto PIL.

Il PIL promuoverà a breve delle iniziative pubbliche al fine di far conoscere e condividere i primi risultati del lavoro e di coinvolgere i soggetti privati per la costruzione del progetto. A tal fine sono state già pubblicate recentemente dal Gal Piceno le due Misure di riferimento per i soggetti privati: la 19.2.6.2 “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole nelle zone rurali” e la 19.2.6.4 “Sostegno a investimenti strutturali nella creazione e nello sviluppo di attività extra agricole” che consentono di avviare nuove attività e disviluppare quelle esistenti.

Per informazioni in merito al PIL ed alle opportunità di finanziamento ad esso collegate, può essere contattata attraverso il Comune capofila, l’Architetto Sabina Minnetti quale Facilitatrice dello Sviluppo Locale del Progetto o scrivere alla email pil.borghiospitali@gmail.com.


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