SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – Si introduce nella chiesa di Villa Marchesa e fa incetta di diversi oggetti sacri: nei guai un marocchino di di 29 anni.

E’ stato arrestato dai carabinieri di Sant’Egidio alla Vibrata Ben Hadda Hamid, residente a Civitella del Tronto, che nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 giugno, armato di una mazza ferrata, ha prima sfondato l’ingresso dell’oratorio per poi introdursi nella chiesa della frazione di Sant’Egidio alla Vibrata.

Ha focalizzato subito la sua attenzione su una serie di oggetti sacri in rame e bronzo (contenitori per ostie, incensi e olii, e altro). Con il bottino (circa 800 euro) si stava per allontanare dalla zona, ma i suoi movimenti non sono passati inosservati e qualcuno ha avvisato i carabinieri della locale stazione che si sono portati immediatamente sul posto bloccandolo in flagranza di reato.

Poco distante dalla chiesa, i militari hanno trovato uno scooter, usato dal magrebino per arrivare sul luogo dove ha commesso il furto, che è risultato essere stato rubato qualche giorno fa a Porto d’Ascoli.

Gli oggetti sacri sono stati subito recuperati e restituiti al parroco ed è scattata poi la perquisizione all’interno dell’abitazione di Civitella del 29enne.

I carabinieri hanno così ritrovato un decespugliatore, asportato tempo fa all’interno della sede della protezione civile di Colonnella, due mountain bike (delle quali il giovane non ha saputo rivelare la provenienza ai militari).

Per quanto trovato nel suo domicilio il giovane è stato denunciato quindi anche per ricettazione, mentre nella mattinata del 28 giugno è comparso in tribunale per il reato di furto aggravato: il giudice ha convalidato l’arresto rimettendolo in libertà con l’obbligo di firma di pubblica sicurezza tutti i giorni dalle 17 alle 19.


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