Di seguito un comunicato stampa della direzione di Picenambiente.

“La PicenAmbiente Spa visti gli articoli usciti a mezzo stampa locale,  è costretta a precisare quanto segue circa il pronunciamento della Corte dei Conti Sezione riunite in sede di Controllo Num. 11/2019, che fa seguito al pronunciamento della medesima Corte dei Conti Sezione Riunite in sede Giurisdizionale Num. 16/2019 e alla Sentenza TAR Lazio num. 5118/2019 (che si allegano per opportuna conoscenza, insieme ad articoli nazionali di stampa specializzata).

 

Il pronunciamento num. 11/2019 (a pag. 17)  ritiene non applicabile la nozione di controllo pubblico alle società miste pubbliche private affidatarie di contratti a seguito di gara a doppio oggetto (ex art. 17 della legge madia), confermando espressamente (a pag. 16) quanto stabilito nel pronunciamento num. 16/2019, con il quale si afferma oramai definitivamente che le società miste di partenariato pubblico privato come la PicenAmbiente Spa, avendo tra l’altro una gestione preminente in capo ai soci privati così come previsto da specifiche clausole statutarie vigenti, non può essere mai riconducibile a una società a controllo pubblico.

Tale precisazione è dovuta al fine di contribuire ad una corretta e completa lettura dei pronunciamenti in materia, che ad avviso della scrivente rafforza ulteriormente le ragioni di merito rivendicate innanzi alle sedi competenti.”


Copyright © 2019 Riviera Oggi, riproduzione riservata.