SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una storia che va avanti da almeno 3 anni e che vede protagonista l’incrocio fra via Zanella e via D’Annunzio nella zona Nord di San Benedetto. Già a maggio 2017 la famiglia Paoletti, che abita in zona, scriveva al Comune di San Benedetto chiedendo di intervenire: il problema, infatti, erano le radici dei pini che avevano nei fatti distrutto il manto stradale e i marciapiedi. Nella missiva si riportava anche il caso di un incidente a un motociclista provocato proprio dalle radici.

Via Zanella, i fratelli Paoletti scrivono al Comune: “Quei pini sono pericolosi, radici da rimuovere e alberi da abbattere”

 

Dopo quella lettera ci è voluto più di un anno, e anche un nostro articolo (leggilo qui sopra) per portare il Comune a fare i primi passi rimuovendo i pini a settembre 2018. Ma a quasi un anno di distanza le condizioni del manto stradale e del marciapede in quella zona sono rimaste le stesse.

“Ormai non si distingue più la strada dal marciapiede tanto il manto stradale è rigonfio” ci dicono alcuni residenti e ancora: “Le condizioni dell’asfalto sono pietose e non si sono visti lavori nonostante, ormai, sia passato quasi un anno da quando hanno tolto quegli alberi. Questo perché le radici e le disconnessioni alla strada provocate negli anni sono rimaste, è indecoroso, indecente. Ci sarebbe da rifare tutto, strada e marciapiede”.

C’è poi anche un ulteriore problema: “Visto che in alcuni punti strada e marciapiede non si riconoscono c’è chi parcheggia sul cordolo rendendo talvolta impossibile il passaggio a passeggini e anziani in carrozzina”.

Qui di seguito altre due foto: una dell’incrocio su via D’Annunzio e poi un particolare delle condizioni del manto stradale, a dir poco pessime.

 


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