SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel 2014 il primo ministro indiano Narendra Modi, chiese e ottenne dalle Nazioni Unite che venisse dichiarata una giornata ufficiale per celebrare lo Yoga in tutto il mondo. 177 paesi appartenenti all’ONU, con religioni differenti, approvarono tale mozione scegliendo il 21 giugno come giorno per celebrare lo yoga. Questa scelta riconfermò che lo Yoga è una disciplina, in grado di accomunare esseri umani e popoli di culture, tradizioni, religioni diverse.

Yoga vuol dire unione, ed in maniera del tutto trasversale lo yoga si ripropone a tutti noi come simbolo di unione che valica i confini delle singole nazioni, superando pregiudizi e divisioni. Gli antichi saggi indiani hanno elaborato con sapienza e dedizione, attraverso i millenni, la scienza e l’arte dello yoga, e con grande generosità l’hanno poi condivisa con il resto dell’Umanità.

A San Benedetto si festeggerà all’alba del 21 giugno, dalle 5.30, in piazza Sacconi ai piedi della Torre dei Gualtieri. Ecco una nota degli organizzatori.

Immagina il giorno più lungo e luminoso dell’anno.

Immagina la piazza più antica della nostra città.

Immagina di aprire dall’alto il tuo sguardo verso il mare e verso il sole che sorge.

Immagina un gruppo di persone che si ritrovano tutte con lo stesso intento.

Immagina che questa stessa cosa avvenga nelle piazze di tutto il mondo e anche nel chiuso e nella solitudine di spazi privati.

Tre piccole realtà della nostra città che hanno accolto e coltivano il messaggio che lo yoga ha voluto indirizzare al mondo attraverso la coscienza dei singoli, si sono unite per chiedere a chi lo desidera  di praticare insieme, con semplicità al sorgere del sole.

Ci ritroveremo, insieme a quanti lo vorranno, all’alba, alle 5,30, ai piedi del nostro ‘Torrione’  in piazza Sacconi per una pratica di yoga, per salutare il sole, per respirare insieme, e per stare in silenzio insieme. A modo nostro condivideremo così, quelli che sono gli obbiettivi della Giornata Internazionale dello yoga. Staremo insieme con l’intento di cucire un sottile filo che ci unisce  a quanti in tutto il mondo praticheranno insieme nello stesso giorno e anche nelle stesse ore.

Con semplicità cercheremo di proporre il messaggio universale dello yoga parlando di non violenza, di consapevolezza e di valori profondi come la pace e la tolleranza. Ci sentiremo in contatto con la natura avendo il mare e il sole davanti a noi, ma anche le nostre radici proprio lì ai piedi della nostra Torre dei Gualtieri.  Questa è la proposta dello yoga, questo è ciò che cercheremo di fare venerdì mattina all’alba del giorno più lungo dell’anno.

Aspettiamo quanti vorranno unirsi a noi: non importa essere esperti, non è necessario conoscere le posizioni, si può anche restare lì semplicemente seduti al sole del mattino. Chi vorrà venire dovrà soltanto portare un tappetino per sedersi a terra e abiti per stare comodi. Alla fine sarà piacevole condividere con quanti ci saranno una tazza di tè o caffè.


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