ACQUAVIVA PICENA – “In fondo la storia ci da sempre ragione.  Chi nella vita ha operato per il meglio e ha seguito le sue passioni apportando valore e senso anche nella vita degli altri, in qualche modo la storia gli rende merito e onore. Vincenzo è ricordato da molti come l’uomo imprenditore che dal nulla creò un’azienda solida e di qualità nel settore dell’industria per la trasformazione di prodotti alimentari. Ma non tutti, diciamo i pochi intimi, hanno conosciuto quella parte di lui che l’ha contraddistinto come uomo sensibile e attento ai valori, quelli che contano e che hanno la capacità di formare le persone”.

Così si apre la nota dei familiari di Vincenzo Mora dopo la giornata ad Acquaviva dedicata all’imprenditore e presidente della squadra di calcio e la intitolazione dello stadio locale durante il match fra vecchie glorie locali e della Samb: “Lo sport è da sempre stata la sua passione, sia in ambito privato ma soprattutto in ambito pubblico. È a tutti nota la sua dedizione, sia economica che di impegno in prima persona, per realizzare un luogo di aggregazione sportiva, dove, in particolar modo i ragazzi potessero essere accolti in un luogo confortevole e bello dove crescere sia umanamente che sportivamente”.

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Oggi la comunità di Acquaviva gli rende merito dedicando a lui questo spazio che di certo continuerà la sua attività grazie anche all’impegno e alla dedizione dei suoi figli, Massimiliano e Melissa e di sua moglie Giuliana.

“A tutta la comunità di Acquaviva, alla sua Amministrazione e a tutti i collaboratori il nostro più sentito ringraziamento” concludono i familiari.


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