SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si parla tanto della riqualificazione del Ballarin e dell’area nord del vecchio stadio, porta d’ingresso della città di San Benedetto per chi proviene da nord e transita sul lungomare di Grottammare.

Sono in ballo due progetti e nel frattempo il vecchio impianto sportivo presenta ancora le ferite del degrado e delle prime demolizioni (che riprenderanno a fine anno).

Intanto in via Morosini si attende l’imminente riapertura per consentire un traffico più scorrevole per turisti, residenti e anche mezzi del trasporto pubblico oltre a camion e camper. Via Marchegiani, a doppio senso da novembre 2018, comincia a risentire delle comprensibili “fatiche”.

Ma a pochi passi dal Ballarin è presente un’altra area verde che avrebbe bisogno di una riqualificazione. Parliamo della Pineta dei Funai, spazio dedicato nel 2011 (clicca qui) a personaggi che hanno fatto davvero la storia della città sambenedettese e della Riviera. Molte le lamentele, giunte in redazione, da parte di residenti e attività commerciali vicine.

“La pineta è piena di erbacce, vegetazione fitta e incolta. Proliferano, con l’estate, molti insetti e sono presenti anche rifiuti. Inoltre, stazionano di giorno e anche di sera dei personaggi poco raccomandabili con spesso bottiglie di alcool al seguito” affermano diversi cittadini.

In effetti, come testimoniato dalle foto scattate oggi 18 giugno, l’area verde presenta alcuni problemi. Oltre agli stabilimenti balneari, nelle vicinanze ci sono i parcheggi per camperisti e turisti ma anche una struttura ludica per bambini e un ristorante. Non proprio una bella cartolina, anche per i visitatori che si recano nelle spiagge vicine.

La Pineta dei Funai meriterebbe un serio restyling. Anche la bacheca è ormai schiarita ed è una sorta di simbolo, triste, del degrado presente. Cittadini e commercianti richiedono l’intervento delle istituzioni per risolvere questa situazione: “Siamo già in estate, era meglio intervenire prima ma a sto punto meglio tardi che mai”.


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