SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – Nuovo ospedale di Pagliare. In questi giorni il consigliere regionale dei 5 Stelle Peppe Giorgini ha chiesto l’accesso agli atti dell’Asur per capire lo stato delle cose nelle intenzioni della Regione. E dai documenti emerge che l’Area Vasta 5 ha affidato due incarichi tecnici per studiare la morfologia del terreno di Pagliare del Tronto, frazione di Spinetoli, dove per la conferenza dei sindaci (ma non per i primi cittadini della costa) dovrebbe sorgere la nuova struttura. Lo stesso giorno, il 5 giugno scorso, identico accesso agli atti è stato fatto anche dal consigliere regionale del Pd Fabio Urbinati.

Il primo incarico, una consulenza geologica sul terreno di Pagliare (probabilmente i “famosi” carotaggi) è stata affidata dall’Asur- Area Vasta 5 al geologo Nazario De Angelis di Cossignano che ha presentato la sua offerta da circa 20 mila euro addirittura il 31 dicembre 2018(con lo studio che presumibilmente è stato realizzato a inizio 2019) con l’Av5 che accettava offerte dal mercato per questo incarico tecnico dal 10 dicembre 2018, quindi prima rispetto alla seconda conferenza dei sindaci che si è tenuta il 26 febbraio 2019.

La procedura per il secondo incarico tecnico, invece, è stata aperta il 16 aprile scorso e lo studio che chiedeva l’Area Vasta 5, da quanto riportano gli atti chiesti da Giorgini, era finalizzato a studiare le qualità ambientali del terreno di Pagliare e le sue falde acquifere. Alla fine l’incarico è stato dato alla ditta Cia Lab per circa 26 mila euro.

Dall’accesso agli atti, poi, l’Asur nega di aver affidato direttamente alla Sagi Srl di San Benedetto la progettazione dell’ospedale (clicca qui). In questi giorni rimbalzano notizie, infatti, che proprio quella ditta abbia già in mano i progetti per la nuova struttura. Il fatto che l’Asur dica di non aver commissionato il progetto non vuol dire, però, che il progetto non ci sia. Come detto qualche settimana fa da Giorgio De Vecchis, infatti, la Sagi potrebbe aver presentato di sua iniziativa il progetto, come manifestazione di interesse privata. (clicca qui)

Peppe Giorgini, a riguardo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni alla nostra redazione. “A pochi mesi dal termine del proprio ultimo mandato amministrativo come sanciranno gli elettori marchigiani e come senz’altro decreterà all’unisono un territorio piceno martoriato, il peggior governo regionale della storia prova a far pagare le proprie scriteriate decisioni ai prossimi che avranno l’arduo compito di raccogliere e cercare di ricomporre i cocci: i sondaggi effettuati sono la prova del procedere a testa bassa per la costruzione di un ospedale inutile, sovradimensionato, contrario a qualsiasi logica economica e soprattutto sociale” dice alla nostra redazione il pentastellato. E ancora: “Come già sperimentato a livello nazionale, toccherà al prossimo governo locale, qualsiasi sarà, lottare per recedere dagli impegni. Lotteremo con qualsiasi mezzo legale affinché questo nuovo scempio non venga perpetrato”.

 


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