SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “E’ una giornata importante, una battaglia che è iniziata anni fa. Nel 2012 ero alla sfilata contro lo Stoccaggio Gas e non ho mai cambiato posizione. Ringraziamo anche i comitati e le associazioni che sono state con noi (Ambiente e Salute, presente alla conferenza stampa), la nostra è stata sempre una posizione lineare”. Le parole del sindaco Piunti a commento della sentenza del Tar, accompagnato davanti alla stampa dall’assessore Andrea Traini e dall’avvocato del comune Marina Di Concetto.

In comune presenti anche gli attivisti di Ambiente e Salute. Tra loro Bartolozzi, Olivieri e Mazzarella.

“Siamo riusciti a vincere perché inserimmo la richiesta di rivalutare il territorio in relazione agli eventi sismici. Nel nostro ricorso c’era una relazione del professore Erio Pasqualini (docente di geofisica dell’Università di Ancona) che oggi la sentenza richiama”.

“Posizioni ambigue della Regione Marche che in questa sentenza viene obbligata a risarcire le spese legali” continua Piunti che dà ancora stoccate ad Ancona. “A un certo momento la Regione aveva preso una posizione sedicente contraria e ora si apprende che loro avevano fatto ricorso contro il Comune”.

“Questo è un ricorso autonomo del Comune di San Benedetto. A inizio 2018 chiedevamo di rivedere le procedure di Via alla luce del sisma del 2016” dice Andrea Traini “Questa sentenza dice che la Procedura di Via va rifatta se vogliono andare avanti. La Via va rifatta da capo e non si può prorogare”.


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