SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – Una telefonata intercontinentale meno di due giorni fa di Pietro Fusco in  Uruguay. Dall’altro capo del telefono c’è Paolo Montero che, appena il Ds della Samb, riattacca è già su un volo per Roma da Montevideo.

L’operazione Samb-Montero è stata velocissima e, a quanto pare, nata da un’idea tutta di Fusco il direttore sportivo della Samb con un passato da calciatore in Serie A, dove ha incrociato in campo lo stesso Montero più di una volta.

Qui le prime parole di Montero rilasciate all’ufficio stampa della Samb.🎙

Il neo tecnico: “Felicissimo di essere qui, subito grande feeling con proprietà e dirigenza”

Benvenuto, mister. Raccontaci le tue prime sensazioni

– Grazie, sensazioni bellissime e non vedo l’ora di iniziare. Mi sono sentito con Fusco l’altro ieri e ho preso il primo volo per essere a Roma oggi dal presidente. C’è stata subito grande intesa, sia con la proprietà che con la dirigenza. L’Italia è la mia seconda casa e sono felicissimo di tornare e iniziare questa nuova avventura, ringrazio la famiglia Fedeli per avermi dato questa possibilità.

Conoscevi già la Samb e San Benedetto del Tronto?
– Sì, Sì. Sapevo della tradizione calcistica del città e dei suoi tifosi calorosi, passionali e con tanta grinta, come piace a me! Ora avrò modo di conoscere meglio anche la città venendoci a vivere.

Tra gli uruguagi che hanno indossato la casacca rossoblu e che hanno lasciato un bel ricordo c’è sicuaramente il “comandante” Damian Macaluso.

– Sì, lo conosco bene. Abbiamo un amico in comune (Marcelo Zalayeta). Damian è un grande calciatore e un grandissimo uomo. Sono sicuro che a breve mi chiamerà.

Domani mister Montero rientrerà in Uruguay per poi tornare a San Benedetto tra una decina di giorni per la presentazione ufficiale.


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