RIMINI – Soddisfazioni in “trasferta” per talenti sportivi del nostro territorio nello scorso fine settimana.

Il primo e due giugno si sono disputati a Rimini, durante la Fiera del Fitness i campionati del mondo di Muay Thai organizzati dalla Boxeur des Rues insieme alla Kombat League.

Protagonista il team del campione sambenedettese Roberto Palestini, Muay Thai Diamond Italia. E’ lo stesso atleta a raccontare a Riviera Oggi questa importante e fruttuosa esperienza: “I miei atleti e quelli del maestro Garofalo di Pescara, con il quale già da qualche anno collaboro per fare crescere i nostri sportivi organizzando eventi, sedute di allenamento specifiche e quant’altro si possa fare per i nostri ragazzi, hanno partecipato a quello che è stata una kermesse di tutto rispetto”.

Palestini aggiunge: “Sin da subito ho capito che l’evento che stava per prendere vita sarebbe stato di grande livello tecnico avendo riconosciuto alcuni coach delle nazionali dell’est Europa che erano già coach quando io facevo parte della Nazionale italiana. Portiamo a casa degli ottimi risultati dal quale si può solo guardare avanti fieri perché se questo è l’inizio siamo già a metà dell’opera”.

Ecco gli atleti che si sono distinti: “A salire su questo ring per primo è Giacomo Romandini che esordisce per la prima volta sul ring e negli sport da combattimento disputando un match contro un atleta moldavo di tutto rispetto e nettamente più esperto di lui. Giacomo da vita a un match intenso senza mai tirarsi indietro o fare un passo indietro. Sì batte con grande cuore, ma perde per giudizio non unanime dando vita a un match senza esclusione di colpi. Per lui è bronzo – dichiara Palestini con orgoglio – poi è la volta del poco più esperto Francesco Marconi che disputa i quarti contro un atleta molto tecnico ma l’atleta della nostra scuderia fa compensare il livello tecnico con una scelta di timing che fa invidia persino a me mandando a vuoto ripetutamente il suo avversario e rimettendo colpi su colpo che l’avversario non può fare altro che incassare, match vinto si volta in semifinale dove incontra un ostico moldavo anche lui ma Francesco non si tira indietro e decide di dare filo da torcere al suo avversario credendoci fino all’ultimo secondo. Perdiamo e bronzo anche per lui ma restiamo soddisfatti della crescita tecnico-tattica del nostro atleta”.

Il campione sambenedettese prosegue: “Poi è la volta di Manuel De Angelis, atleta novizio sotto ogni punto di vista che con pochi mesi di allenamento è salito su quel ring con un avversario di tutto rispetto battendolo ai punti dando prova del suo valore e di quanta stoffa può esprimere in questo sport. Manuel vola in semifinale dove un incontra un atleta iraniano che decide di ritirarsi per infortunio e voliamo direttamente in finale dove incontriamo ancora la Moldavia che ha messo su una selezione nazionale davvero di livello ma noi dal canto nostro siamo lì, faccia a facci, e non ci tiriamo indietro: li fronteggiamo. Perdiamo una finale dopo che il nostro atleta si è battuto come un vero guerriero”.

Roberto Palestini continua a raccontare le gesta dei suoi allievi: “E’ stata poi la volta di Manuel Fares, anche lui atleta novizio e alle primissime armi, che sale sul ring per disputare una finale contro la Moldavia. I due atleti danno vita a un match di grande ritmo con un numero elevatissimo di scambi. Durante il primo round Manuel rompe il naso del suo avversario aggiudicandosi la ripresa. Ma l’avversario non molla, decide di continuare e dare vita a altri due round di altissima intensità al quale il nostro atleta non si tira indietro. Perdiamo una finale per verdetto non unanime pagando il fatto di aver preso qualche calcio di troppo”.

Il sambenedettese prosegue nel suo racconto: “È la volta del piccolo, ma allo stesso tempo talentuoso, Simone Di Pietrantonio: atleta di 12 anni, pescarese, che combatte una finale contro, ancora una volta, la Moldavia. Da subito il piccolo Simone da prova di lucidità e sicurezza sferrando colpi precisi e nel momento giusto facendo fare sempre un passo indietro al suo avversario. Il match lo detta il nostro Simoncino fino alla fine, portando a casa la vittoria”.

I risultati sono stati quindi i seguenti:

Giacomo Romandini nella categoria -85kg bronzo;
Francesco Marconi nella categoria -75kg bronzo;
Manuel De Angelis nella categoria -75kg argento;
Manuel Fares nella categoria -65kg argento;
Simone di Pietrantonio nella categoria -50kg oro;

Un bel bottino per il Muay Thai Team Diamond e il team Garofalo, non solo a livello locale ma anche nazionale. Palestini, infatti, afferma: “Da coach sono estremamente soddisfatto dei risultati ottenuti dai miei atleti che hanno portato a casa tutti una medaglia nonostante fossero tutti esordienti, fronteggiando atleti che invece sapevano il fatto loro in questo sport. Questo ci fa onore e fa crescere il nome del nostro branco.


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