GROTTAMMARE – Appuntamento culturale.

A Grottammare, il 29 maggio alle 21.15, al Teatro dell’Arancio, spazio a “Logici visionari” di Ettore Picardi. Ingresso libero e gradito.

La presentazione

Il libro viene presentato attraverso una sorta di atto unico, con una serie di giochi di ruolo e di apparizioni di personaggi che, con le loro stravaganze e autoreferenzialità, conducono ad alcuni momenti di lettura di alcuni brani del testo. L’unico personaggio reale che appare in scena sarebbe l’autore, ma anche questa certezza potrebbe venir meno nel corso della rappresentazione. Anzi tutta la narrazione sarà proprio incentrata sulla sua effettiva identità e definizione.

Oltre all’autore, Ettore Picardi, saranno protagonisti della finzione Francesco Tranquilli (che condivide ideazione, scrittura e regia della messinscena), Valentina Pacetti, Silvia Fioravanti, Valentina D’Angelo e qualcun altro ancora.

 

L’autore del libro

Ettore Picardi è nato a Napoli nel 1963 e vive a San Benedetto del Tronto. Laureato in giurisprudenza, ha lavorato come magistrato inquirente ad Ascoli Piceno dal 1991 al 2013. Ha seguito in particolare la materia dei reati ambientali e quella dell’usura in campo finanziario.

Tra i casi di cronaca maggiormente rilevanti ha seguito, portando a termine i relativi processi con la condanna degli imputati, alcuni importanti casi di omicidio: fra tutti quelli di Sante Peroni e dell’avvocato Colacioppo negli anni ’90, più recentemente quelli di Melania Rea e di Rossella Goffo.

Dal febbraio 2013 è in servizio a L’Aquila come Sostituto Procuratore Generale, dove tra l’altro si è occupato di ulteriori omicidi presso la costa teramana, della sanitopoli abruzzese, di processi su infiltrazioni camorristiche nell’Abruzzo, di numerosi casi inerenti crolli avvenuti durane il sisma del 2009 a causa dell’inadeguatezza di taluni edifici.

Accanto all’attività professionale ha coltivato anche una intensa attività di passione letteraria. La scrittura e la poesia sono infatti da sempre sue compagne di viaggio. Numerosi libri sono stati presentati da lui nell’ultimo ventennio di celebri autori italiani e stranieri, dei più disparati generi. Così come ha partecipato e presieduto numerose giurie di premi letterari.

Quanto alla sua produzione nel 2009 ha pubblicato una prima raccolta di testi poetici, “Da una casa che non so dov’è”, cui hanno fatto seguito nel 2012 “Le predilezioni del pomeriggio” e nel 2015 “Le prossime origini”. “Logici visionari” (2018, Di Felice Edizioni) è la sua quarta opera. In questi anni numerose sono state le presentazioni dei suoi libri, che sempre più hanno assunto il formato di veri e propri atti unici teatrali.


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