GROTTAMMARE – Il Consiglio di Grottammare chiude i conti con l’anno 2018. All’ordine del giorno della riunione fissata in prima convocazione a giovedì 23 maggio ci sono la proposta di approvazione del rendiconto dello scorso esercizio e, contenute in una variazione di bilancio che seguirà il punto finanziario, la destinazione dell’avanzo di amministrazione scaturito dal rendiconto e l’utilizzo di nuove entrate.

La seduta avrà inizio alle ore 18 per la trattazione di 16 punti, tra cui anche l’istituzione del Garante dei diritti per l’infanzia e la concessione della cittadinanza onoraria al poeta e scrittore Franco Loi. I lavori potranno essere seguiti in diretta web dalla piattaforma YouTube/canale Città di Grottammare.

In apertura di seduta, l’ordine del giorno presenta 5 mozioni promosse dai vari gruppi consiliari: “Istituzione sensi unico e limitazione traffico pesante” presentata dai consiglieri del gruppo Città unica-Centrodestra unito; la “Modifica della legge elettorale regionale” e la “Modifica della nomina degli scrutatori” presentate dal gruppo M5Stelle; “Sostegno a Radio radicale” e “Sostegno a Mimmo Lucano” presentate dal gruppo consiliare Solidarietà e Partecipazione.

Prima di entrare nella trattazione dei conti locali, verrà presentata dalla consigliera Alessandra Manigrasso del gruppo M5Stelle l’interrogazione che chiede chiarimenti in merito al contenzioso tra l’impresa che ha realizzato il tetto in legno della scuola Speranza e il Comune.

Anticipando i lavori del Consiglio, si può dire che la gestione finanziaria dell’anno 2018 si è chiusa con un avanzo di parte “corrente” di 1.121.589,58 euro. Nella delibera di giunta approvata il 16 aprile, la proposta di ripartizione prevede le seguenti voci:

35 mila euro serviranno a ripianare il disavanzo generato dal passaggio ai nuovi principi di contabilità pubblica entrati in vigore nel 2015 e che dovrà essere ammortizzato con un piano trentennale di rientro attraverso miglioramenti annuali;

1.020.000 euro dovranno essere accantonati nel fondo crediti di dubbia esigibilità;

45 mila euro confluiranno nell’avanzo destinato a specifiche spese (si tratta di entrate incassate ma non ancora utilizzate);

4 mila euro circa sono destinati al fondo rischi ed oneri futuri, cioè spese che potranno verificarsi in futuro;

17 mila euro non ancora destinati.

Per la parte capitale  (“investimenti”), invece, l’avanzo è di circa 328.359,43 euro, da utilizzare nell’anno in corso e negli anni futuri.

La proposta di variazione al bilancio che seguirà il rendiconto, invece,  contiene le seguenti voci: 264 mila euro di avanzo di amministrazione scaturito dal rendiconto 2018 (200 mila sono imputabili a somme già incassate per contributi ai solai delle scuole/2° stralcio; 40 mila sono destinati ad opere sul patrimonio comunale; 16 mila circa a piccoli investimenti e poco più di 9 mila sono i contributi regionali incassati nei precedenti esercizi da utilizzare nel 2019), 42 mila di contributo ministeriale per “Spiagge sicure”, 22 mila di contributi nel settore sociale, 90 mila di contributi per l’efficienza energetica e la messa in sicurezza degli edifici pubblici e contributi regionali per la difesa della costa ripartiti in più anni per complessivi 78.571,16 euro.

Con il punto successivo il Consiglio viene chiamato a decidere per l’adesione del Comune di Grottammare alla definizione agevolata dei tributi locali previsto dal “Decreto crescita” (d.l. 30.04.2019, nr. 34), ovvero,  offrire ai contribuenti debitori la possibilità di sanare vecchi debiti  evitando le sanzioni e gli interessi.

Segue al blocco degli argomenti di ordine finanziario la proposta di concessione della cittadinanza onoraria a Franco Loi, saggista, poeta e scrittore legato alla città in qualità di presidente onorario del Premio letterario nazionale Città di Grottammare, manifestazione che da 10 anni veicola  in tutta Italia il nome di Grottammare, della provincia e della Regione, coinvolgendo centinaia di autori (l’ultima edizione ha esaminato circa 800 opere).

Strategie dedicate all’ambiente nei due punti successivi: al Consiglio verranno sottoposte le adesioni alla proposta internazionale “Rifiuti zero 2020” e al “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia”.

Nel primo caso si tratta di far proprio un percorso promosso dall’Unione Europea per dissociare la crescita dalla produzione di rifiuti, attraverso l’adesione a un quadro giuridico volto a controllare tutto il ciclo dei rifiuti, dalla produzione allo smaltimento, ponendo l’accento sul recupero e il riciclaggio.

Di ispirazione europea anche l’adesione al Patto dei sindaci per il clima e l’energia. Si tratta di una politica per la riduzione di almeno il 40% delle emissioni di CO2 entro il 2030 mediante l’efficientamento energetico e il maggior impiego di fonti rinnovabili. L’adesione è un atto propedeutico alla firma del Patto da parte del sindaco (siglato già da 86 Comuni nelle Marche e 8800 città in ambito UE), alla quale dovrà  seguire entro due anni la presentazione del Piano di azione comunale.

L’ordine del giorno prosegue con tre proposte presentate dai servizi dell’area Politiche sociali. Due riguardano l’infanzia, con l’approvazione del Regolamento del centro per l’infanzia comunale “Pollicino”, documento che ha l’unico obiettivo di riunire regole e procedure sul funzionamento della struttura già in essere, e l’istituzione del Garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza, lo strumento nato per assicurare la piena tutela dei diritti e degli interessi delle persone di minore età, secondo i principi della Convenzione dei diritti del fanciullo di New York ribaditi nella successiva Convenzione europea sull’esercizio dei diritti dei fanciulli di Strasburgo.

Il  punto seguente si riferisce alla modifica del Regolamento sui criteri e modalità di assegnazione degli alloggi di Edilizia residenziale pubblica sovvenzionata (case popolari). La variazione andrà a recepire la nuova legge regionale 27 dicembre 2018, n. 49, relativamente ai requisiti per l’accesso e la permanenza negli alloggi e alla misura dei punteggi per la formazione della graduatoria di assegnazione.

In chiusura di seduta, una novità che riguarda la stagione turistica alle porte. Annunciata nei giorni scorsi, dopo la firma in Prefettura dei rispettivi progetti di azione, arriva in Consiglio comunale la convenzione che regolerà i rapporti tra i comuni di Grottammare e Cupra Marittima per quanto riguarda i servizi integrati  di polizia locale. I due Comuni sono risultati beneficiari dei contributi ministeriali (42 mila euro cadauno) stanziati nell’ambito del programma “Spiagge sicure” per prevenire e contrastare l’abusivismo commerciale e la contraffazione durante la stagione estiva e hanno scelto la via della collaborazione per portare avanti le necessarie attività di controllo e comunicazione con un progetto innovativo per la costa picena.


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