SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “In merito alle dichiarazioni rilasciate oggi dal consigliere comunale Bruno Gabrielli, non posso dire molto in quanto francamente non ricordo un colloquio col dirigente De Berardinis del 2017 avente ad oggetto la delibera di revoca del suo incarico da Presidente del Consiglio. Lo stesso dirigente, peraltro, precisa che dall’episodio che riferisce non sono scaturiti profili di illegittimità”. Così con una nota stampa il sindaco Piunti risponde alle accuse mossegli stamane da Gabrielli che parlava di presunte pressioni del sindaco e del suo capo di gabinetto Luigi Cava, pressioni esercitate sul dirigente degli Affari Generali affinché lo stesso inserisse alcuni elementi all’interno della delibera che puntava a revocare l’incarico da presidente del consiglio di Gabrielli, una vicenda risalente al 2017.

“In ogni caso, non vedo come tutto ciò possa modificare la vicenda della revoca della nomina di Gabrielli” continua Piunti “che da tempo è sia politicamente sia legalmente chiusa: l’atto infatti fu votato due volte dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio comunale e poi non è mai stato impugnato dinanzi all’autorità giudiziaria, nonostante il consigliere Gabrielli abbia a suo tempo annunciato di volerlo fare”.

Gabrielli denuncia presunte pressioni del sindaco Piunti e di Luigi Cava sugli uffici all’epoca della sua “cacciata”


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