SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La stampa locale oggi parla di “bando deserto” per il Riviera Delle Palme. Bene. Peccato che nessun bando sia andato deserto.

Già perché la manifestazione di interesse che scadeva ieri, e a cui nessuno a risposto, era una procedura prevista dal codice degli appalti (il decreto legislativo 50 del 2016) che prevede la possibilità per le amministrazioni che stanno per emettere un bando (quello vero che si farà in estate per lo stadio) di svolgere consultazioni di mercato tra gli operatori economici per la preparazione dell’appalto stesso e per lo svolgimento della relativa procedura. E’, in pratica, una semplice raccolta di consulenze, relazioni e documentazioni che potrebbero servire a stilare un bando al Comune.

E’ difficile, anche volendo, qualificare la mancata risposta a questa consultazione preliminare come un “bando deserto”. Questo perché, da una parte, è difficile immaginare che un operatore economico che non sia la Sambenedettese Calcio possa essere interessato alla gestione dello stadio, dove quasi il 100% dell’attività, in questo momento, sono partite e allenamenti dei rossoblu. Certo, sarebbe possibile organizzare concerti ed eventi in estate ma non è affatto facile rendere quest’unico comparto remunerativo, se restasse staccato dalla gestione calcistica della struttura.

Ma oltre a questo rilievo, come dicevamo, ce n’è poi un altro, di “legge”. Lo stesso articolo del codice degli appalti che dà la possibilità al Comune di emettere questa consultazione di mercato (l’articolo 66) pone un limite piuttosto importante alle finalità che la raccolta di documentazioni tramite indagine preliminare deve avere. “Tale documentazione può essere utilizzata nella pianificazione e nello svolgimento della procedura di appalto” dice il codice appalti “a condizione che non abbia l’effetto di falsare la concorrenza”. Quindi è chiaro che, per quello che dice la legge, se a quel “bando deserto” di cui parla la stampa (ma che in realtà non è affatto un bando) avesse risposto un operatore che mirava alla gestione dello stadio sarebbero potuti nascere dei problemi.


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